James Pallotta, nel mini ritiro ad Orlando, non ha perso tempo per divertirsi. Prima ha calciato i rigori con Garcia e Florenzi, poi, per chiudere la piccola tournée primaverile, ha invitato l’intera squadra a cena e a giocare a bowling, a biliardo, ai videogame. Se la ridevano tutti, da Dodò, un pò giù di morale dopo l’ennesimo infortunio, fino a Michel Bastos, uno di quelli chiamati in Florida per passare una sorta di esame. Sarà Garcia a decidere se lo ha superato. Il mister, considera indispensabile ampliare la rosa e il presupposto è ovviamente non impoverirla. Ora, lo scorso inverno Sabatini ha trovato in giro per il mondo due ricambi di qualità: Michel Bastos per l’intera fascia sinistra, e Rafael Toloi per il centro della difesa, settori particolarmente assottigliati per svariate ragioni a cominciare dalle alzate d’ingegno di Benatia.
I costi non sono troppo bassi: 5,5 milioni da dare al San Paolo per Toloi e 3,5 all’Al-Ain per Bastos. Nove milioni totali. Se però, da entrambe le parti si riuscisse a tagliare via un paio di milioni allora sarebbero tutti contenti e Garcia avrebbe i sostituti di cui sente il bisogno. Più probabile arrivare a un accordo con il San Paolo che con la ricca squadra degli Emirati Arabi. Comunque pure dal Brasile hanno cominciato a inviare segnali a Toloi: non vediamo l’ora che torni, abbiamo proprio bisogno di te. Adesso occorre capire con quanti zeri laggiù si scrive bisogno.