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Lucas Leiva: “Brutto ko”

Lucas Leiva: “Brutto ko”

Corriere dello Sport (D.Rindone) – E’ un campione specchiato. Ha la forza di dire la verità: «Penso che la Lazio potesse fare meglio, avremmo potuto giocare un po’ di più come squadra». Lucas Leiva, dieci anni di Liverpool sulle spalle e tanti derby giocati in Premier, parla come pensa. E’ nato leader e da leader ha sintetizzato cosa non è andato ieri: «I gol sono arrivati da due errori, possiamo fare meglio per evitare di ripeterli. Quando incassi due volte è sempre difficile recuperare». Leiva non ha usato parole fatte, banali, non s’è affidato ai modi di dire per spiegare la sconfitta del derby. Ha chiesto all’ambiente di assorbire subito la botta: «Spero che questa sconfitta non abbia troppa risonanza. Non si può cancellare tutto quello che abbiamo fatto finora, dobbiamo continuare a lavorare, tra qualche giorno avremo un’altra gara in Europa, avremo la possibilità di rialzarci al meglio!». La sua analisi è stata sincera: «Loro hanno fatto bene, hanno giocato con un pressing organizzato e non è stato facile controbattere. Prima del derby avevamo inanellato 9 vittorie. Un risultato non può cambiare tutto». La delusione è forte, è visibile anche sul suo volto: «Non vincere un derby è brutto. Analizzeremo gli errori». A centrocampo la battaglia è stata dura: «Nainggolan? E’ un giocatore molto forte. Tutta la Roma è una squadra forte, ma l’abbiamo anche noi. Continueremo a lavorare». Leiva ha beccato un giallo, adesso è in diffida: «Era il primo fallo della partita, Inzaghi mi aveva detto di stare attento. Non penso che fosse da ammonizione, ma non importa. Guardo avanti».

LA CHAMPIONS – Lo aveva detto alla vigilia. I derby vengono decisi dagli errori, dai dettagli. Sono stati tutti a sfavore della Lazio, si è autocondannata e la Roma ha avuto la via libera: «I dettagli sono sempre molto importanti in queste partite. Non è stata una buona giornata per noi – ha continuato Leivaandremo a casa poco felici. Domani è un altro giorno, lo ripeto. Dobbiamo continuare a lavorare». Gli obiettivi, più che i sogni, non svaniranno dopo un derby perso: «Possiamo comunque arrivare in Champions League! Dobbiamo mantenere la fiducia che abbiamo acquisito. Lo dico di nuovo, non vinci 9 partite di fila se non hai qualità». Lucas Leiva ha ripetuto più volte il concetto delle 9 vittorie di fila conquistate dalla Lazio. E non ha smesso di puntualizzare sugli errori commessi: «Quando sono arrivati i loro gol si è complicato tutto. Mi infastidisce il risultato, questo 2-1. Era un derby ed era importante vincerlo». Non ha accampato scuse di ogni tipo, del resto non lo ho fatto neppure Simone Inzaghi. E’ vero, Milinkovic è tornato dopo un viaggio lunghissimo fatto in Corea del Sud, Luis Alberto è rientrato dalla Russia, Immobile e Parolo erano reduci dalla batosta azzurra. Ma questo non conta: «Non credo che i calciatori tornati dagli impegni con le nazionali abbiano risentito della stanchezza. Analizzeremo tutto a mente fredda e dovremo fare meglio». Si riparte da qui, dalla consapevolezza.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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