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Alessia Zecchini: “Il calcio non è al di sopra di tutto. Non mi immaginavo una Roma senza Totti”

Alessia Zecchini: “Il calcio non è al di sopra di tutto. Non mi immaginavo una Roma senza Totti”

Corriere della Sera (G. Piacentini) – Sedici titoli mondiali in varie specialità, tra mare e piscina, e ventisette record del mondo. Se fosse un calciatore sarebbe Messi o Cristiano Ronaldo. Alessia Zecchini, 28 anni il prossimo giugno, romana (e romanista), è per tutti “la regina degli abissi“: la scorsa estate, ai Caraibi, è scesa alla profondità di -113 metri in apnea, in assetto costante. Queste le sue parole:

Tutto lo sport si è fermato, solo il calcio vorrebbe ripartire. Sarebbe giusto?

Sarebbe stupido, il calcio pensa di essere al di sopra di tutto, anche delle malattie. E invece è lo sport che ha avuto il maggior numero di contagiati. Non è necessario ripartire, è meglio puntare sulla salute della popolazione. Se pensiamo che anche le Olimpiadi sono state posticipate, non vedo come il calcio possa pensare di ripartire. Meglio un anno di stop, anche se per un atleta è dura da accettare.

È stata a Trigoria?

Qualche anno fa, ho incontrato Totti. Non avrei mai pensato che sarebbe stato mandato via. Così come non immaginavo che avremmo avuto un capitano non romano.

Oggi un tifoso della Roma in chi può identificarsi?

Zaniolo, è un calciatore fortissimo. Nella sfortuna dell’infortunio è stato fortunato perché non ha perso la stagione. Spero che rimanga a lungo e diventi il cuore della squadra per il futuro.

Che cosa ne pensa di Fonseca?

Mi piace, fa giocare bene la squadra e ci sa fare con i giovani. Resiste bene alla pressione, Roma non è una piazza facile.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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