
Corriere Dello Sport (R.Maida) – La sconfitta dello Juventus Stadium non ha soltanto infiacchito il morale ma anche attaccato il fisico. Per l’ultima partita del 2016, giovedì contro il Chievo, la Roma dovrà rinunciare ad almeno due titolari di sabato scorso, cioè Manolas e De Rossi, fermati da problemi muscolari. E anche le condizioni di Nainggolan e Dzeko andranno valutate nelle prossime ore.
ESAMI – La situazione più seria riguarda Manolas, che ha riportato una lesione di primo grado al bicipite femorale, cioè uno dei muscoli posteriori della coscia. La prognosi dei medici, dopo gli accertamenti strumentali, parla di 15 giorni di stop. Niente Chievo dunque: Manolas riprenderà la preparazione dopo le vacanze per essere disponibile nell’ultima giornata del girone d’andata, l’8 gennaio in casa del Genoa. Al suo posto giovedì potrebbe tornare titolare Vermaelen, con lo spostamento di Fazio sul centrodestra, oppure Bruno Peres con l’accentramento di Rüdiger. Se Spalletti optasse per la prima ipotesi, rilancerebbe dal primo minuto in campionato dopo quasi 4 mesi uno dei giocatori più importanti del mercato estivo.
ASSETTO – Ma gli uomini sono contati specialmente a centrocampo ammesso che Nainggolan, toccato duro dai numerosi contrasti con la Juventus, riesca a giocare. De Rossi è fuori per i soliti problemi al polpaccio – ieri peraltro nemmeno ha partecipato alla cena di Natale causa influenza – e Paredes ancora non ha fatto un allenamento regolare. C’è dunque aria di conferma per baby Gerson, stavolta in una posizione più adatta alle sue caratteristiche: regista accanto a un mediano, che sarà inevitabilmente Strootman.
FEBBRE – Davanti poi va monitorato il decorso di Edin Dzeko, a secco da tre partite di campionato e bloccato dalla febbre. Dzeko spera di recuperare, anche perché mai è rimasto quattro giornate di fila senza segnare in questo campionato, ma rischia di non essere al top. Come Salah, che pure ha possibilità di partire titolare. Potrebbe dunque di nuovo partire dalla panchina El Shaarawy, con Iturbe che a gennaio andrà via.
RECORD – Contro il Chievo, comunque, Spalletti avrà l’occasione di eguagliare un primato societario che resiste addirittura dal 1930: 13 vittorie di campionato in fila nel proprio stadio, che oggi è l’Olimpico e all’epoca era il mitico campo Testaccio. La Roma è arrivata a 12 la scorsa settimana contro il Milan, considerando anche il derby vinto per calendario in trasferta. E con questo straordinario filotto casalingo aveva migliorato lo score fissato dalla squadra del Barone Liedholm nei primi Anni 80. Spalletti già detiene il record assoluto di vittorie consecutive, 11, stabilito nel campionato 2005/06. Quella serie, guarda caso, partì proprio nell’ultima partita prima di Natale: era Roma-Chievo.