Corriere dello Sport (J.Aliprandi) – La Roma è una macchina da gol: segna tanto e con molti giocatori. Cinque reti segnate tutte in un tempo, per Dzeko e compagni è la terza gara in stagione con più di quattro gol segnati. Solo Bayern e Tottenham hanno lo stesso score in Europa. Una vera e propria industria del gol: 131 realizzati in 66 partite ufficiali. Fin qui la Roma di Fonseca ha avuto una produzione offensiva superiore alle squadre giallorosse allenate da Zdenek Zeman e da Luciano Spalletti. In questo avvio di stagione, la Roma ha realizzato 37 gol in 17 partite (7 in più rispetto alla scorsa stagione), con una media (2,17) che l’ha portata a passare facilmente il girone di Europa League e a rimanere a soli 3 punti dal secondo posto in campionato. Merito del bel gioco corale espresso dalla Roma. Mkhitaryan ma non solo, perché l’industria del gol della Roma è composta da ben altri dodici giocatori. Difensori centrali (Kumbulla e Ibanez), esterni (Spinazzola, Bruno Peres, Calafiori), centrocampisti (Pedro, Mkhitaryan, Carles Perez e Milanese) e attaccanti (Dzeko e Borja Mayoral). Segnano tutti nella Roma di Fonseca.
Roma d’assalto: il gol è di tutti