Mourinho, raduno con sorpresa: si è tatuato la Coppa. Su Solbakkenn è giallo

La Repubblica (A. Di Carlo) – José Mourinho scalpita, attende rinforzi ma allo stesso tempo ha deciso di rendere immortale il successo di Tirana. Appena rientrato a Roma, lo Special One ha fatto tappa da uno dei tatuatori più noti della Capitale per rendere senza tempo il suo legame con le coppe europee: il primo nella storia ad aver vinto Champions, Europa e Conference League. Un traguardo che meritava di rimanere per sempre sulla pelle del tecnico portoghese.

Intanto sono giorni bollenti a Trigoria, con il gm giallorosso che vuole mantenere la promessa fatta allo Special One: quella di avere la squadra pressoché al completo per il ritiro in Portogallo. È chiaro che la vicenda Zaniolo può sviluppare scenari futuri al momento imprevedibili, ma quello che la Roma si era prefissata di fare sta per essere completato.

Anche con qualche “giallo”, a fornire contorni misteriosi alla trattativa che conduce a Ola Solbakken, esterno del Bodø/Glimt. Come anticipato dalla testata norvegese Nettavisen, nella giornata di domenica il calciatore ha affrontato quasi 10 ore di volo per dar ancora più forza all’accordo trovato con i giallorossi mesi fa.

Nella notte di sabato è rientrato a Bodø dalla trasferta di Skien, per poi decollare dalla cittadina norvegese (ore 5.30 del mattino) in direzione Roma, accompagnato dal suo agente Bjørn Tore Kvarme. Napoli, Galatasaray e Eintracht Francoforte restano sullo sfondo (nessun incontro con i partenopei, previsto uno con i turchi), ma i giallorossi rimangono saldamente in pole position nelle preferenze del calciatore, persiste invece qualche problema in più tra i club.

Il Bodø vorrebbe tenere il giocatore per i preliminari di Champions League (domani l’andata del terzo turno con il Klaksvik), Mourinho lo vorrebbe il prima possibile a sua disposizione. Non solo Solbakken, visto che Tiago Pinto è a caccia di due centrocampisti.

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