
Corriere dello Sport (R.Maida) – La Roma si scolpisce senza stravolgersi: secondo quanto è filtrato dall’allenamento di rifinitura effettuato ieri mattina a Trigoria dovrebbero essere quattro i cambi di formazione rispetto alla partita contro il Benevento. A Udine cambierà il centrocampo in blocco: al posto di Gerson, Strootman e Perotti entreranno Nainggolan e Pellegrini, di ritorno dalla squalifica, e soprattutto Daniele De Rossi, che gioca titolare per la prima volta nel 2018 dopo il frammento di domenica scorsa. Il modulo di partenza non dovrebbe discostarsi dalle ultime due giornate, che hanno fruttato sei punti e il quarto posto in classifica: 4-2-3-1 dunque con Nainggolan trequartista. E a proposito di Nainggolan, ieri si è allenato sfoggiando la cresta rinnovata di colore rosso.
INSOSTITUIBILI – L’altra sostituzione è prevista in difesa, dove Kolarov lascerà spazio a Juan Jesus. Alla Roma manca il terzino sinistro di riserva visto che Emerson è andato al Chelsea e Jonathan Silva non è pronto, così al posto del titolare giocherà un difensore centrale mancino. Kolarov viene escluso per scelta tecnica per la seconda volta in campionato (la prima in Roma-Bologna 1-0 del 28 ottobre) ma nel primo caso venne sostituito da Bruno Peres. Oggi invece Peres, anche se reintegrato nella lista dei convocati dopo la punizione per l’incidente in stato di ebbrezza, non viene considerato per la formazione titolare. E così sull’altra fascia, a destra, Florenzi sarà chiamato agli straordinari: tra Udinese, Kharkiv e Milan, è entrato a pieno titolo nel club degli insostituibili.
CONFERME – Come Edin Dzeko, che Di Francesco ha utilizzato anche quando sembrava vicinissimo al Chelsea. Con Schick ancora non pronto a giocare dal primo minuto, e con Defrel utile più a partita in corso, dovrebbe essere scelto anche alla Dacia Arena dove due anni fa segnò e dove l’anno scorso sbagliò un calcio di rigore. Dzeko resta il giocatore di movimento con il minutaggio più alto della squadra a quota 2.624, poco più di Kolarov che insegue a 2.579. Ma riposerà solo quando Schick darà garanzie sufficienti all’allenatore.
SOLIDITA’ – Intanto Alisson ha già ricevuto la convocazione per il Mondiale. Non che ci fossero dubbi ma è una motivazione in più per sbarrare la porta all’Udinese: la Roma soltanto una volta nelle ultime dieci giornate ha chiuso senza subire reti. Su questo Di Francesco ha lavorato in settimana: ritrovato il feeling con il gol, bisogna evitare di concederne.