José Mourinho ha commentato la vittoria per 1-0 contro la Juventus. Di seguito le parole dell’allenatore della Roma.
MOURINHO A DAZN
A differenza di Cremona l’atteggiamento ha fatto la differenza?
Sono ancora difficile da accettare la nostra partita a Cremona, non siamo i più bravi del mondo e dobbiamo dare sempre tutto per avere il risultato. Non ho ancora mandato giù il risultato di Cremona.
La scelta di Abraham e Belotti non voleva fare il riferimento alla Juve lì davanti?
La partita è stata vinta dall’atteggiamento dei giocatori non dall’impostazione tattica. Sono arrivati nel momento più alto della stagione, con il muro della Juve è difficile creare. Dovevamo abbassarci noi per avere più palla visto che loro hanno più giocatore con gambe rispetto a noi. Abbiamo difeso bene e Rui ha fatto qualche miracolo, questo è importante quando giochi contro la Juve.
L’abbraccio con Allegri?
Abbiamo un ottimo rapporto da anni e parliamo molto via sms. Ma ora devo rispettare la sua tristezza e frustrazione, ma la sua squadra mi piace tanto. Devo fare i complimenti perché nonostante i 15 minuti in meno è pericolosa.
Sulla Champions.
La Roma è una squadra che deve essere consapevole dei propri limiti, quando non sei al 100% siamo una squadra che soffre. Il campionato è una maratona, con le partite isolate noi sappiamo di poter fare risultato anche con squadre come la Juve.
La Juve è pentita di aver lasciato Dybala?
Questa è una domanda di Max, non hanno bisogno di grandi giocatori perché ne hanno tanti.
In Europa c’è un livello troppo alto rispetto lo scorso anno?
No, lo scorso anno era molto più difficile. Se guardi l’Europa League quest’anno sono squadre scese dalla Champions. Siamo già in difficoltà rispetto a loro, serve il giusto atteggiamento per vincere queste due partite.
Domenica sarà in panchina?
Fino a che il processo non finisce io non dirò niente, voglio solo avere la possibilità di poter fare il mio lavoro in pace.
MOURINHO IN CONFERENZA STAMPA
Sulla scelta di tenere fuori Abraham mettere Dybala in quella posizione.
C’era un piano di gioco che non so se avete avuto l’opportunità di vedere, ma al 50′ sullo 0-0 Abraham stava entrando. Bremer centrale nella difesa a 3 nei duelli individuali, in area, in velocità e col corpo è un giocatore difficile da battere. Abbiamo cercato di giocare senza un giocatore centrale, abbiamo avuto una buona superiorità a centrocampo con Pellegrini e Wijnaldum che si abbassavano con Cristante e Matic. Non volevamo pressarli troppo e volevamo farli giocare compattando il blocco. Dopo l’inizio del secondo tempo abbiamo pensato di cambiare le dinamiche, soprattutto perché c’era Bremer a destra e Bonucci centrale della difesa a 3: abbiamo pensato che era importante pressare Bonucci perché senza pressione ha una qualità fantastica con i piedi. Con il gol la storia cambia un po’. Poi anche Allegri ha cambiato, è stata una lotta difficile ma abbiamo portato il risultato a casa. Dopo il disastro di Cremona era molto importante vincere questa partita
MOURINHO A ROMA TV+
Atteggiamento impressionante oggi della squadra.
Perché no a Cremona? Non ho ancora digerito quella partita, ma oggi si può parlare solo bene dei ragazzi, del pubblico, squadra, empatia, spirito, sofferenza, lavoro, organizzazione, intelligenza tattica, posso solo parlare bene. Poi se qualcuno mi dice ‘Rui Patricio ha fatto una parata strepitosa’, è un giocatore della Roma, è lì per fare questo, vittoria ultra meritata, sono molto contento.
Mancini emblema del carattere di questa squadra.
Gianluca merita tanto, sta facendo una stagione di grandissimo livello, è cresciuto come uomo e calciatore, è cresciuta la sua intelligenza in campo, lo scorso anno ha preso 14 gialli, quest’anno è pulito e serio. Sono molto contento, non è stato un caso isolato nel contesto della squadra, tutti quelli che sono stati lì hanno fatto questa partita.