Il Messaggero (D. Aloisi) – Gasperini sta costruendo una Roma sempre più “interna”, rigenerando calciatori che sembravano ai margini. Il simbolo è Lorenzo Pellegrini, che dopo un’estate con la valigia in mano si è ripreso la squadra con prestazioni decisive tra derby e Nizza. Ora punta alla continuità, mentre per il rinnovo resta tutto in stand-by. In difficoltà invece Dovbyk e Ferguson, entrambi ancora a secco, così come Baldanzi, rimasto fuori dalla lista UEFA e vicino all’addio in estate.
Come già a Bergamo, il tecnico ha saputo tirare fuori il meglio anche da chi sembrava perso. È il caso di Rensch, trasformato in un titolare affidabile e protagonista sia nel derby che in Europa, e di Hermoso, da esubero a difensore di nuovo solido e pronto a sostituire Ndicka. In attesa di vedere all’opera anche Ghilardi, Ziolkowski e l’infortunato Bailey, Gasperini continua a dare nuova vita a giocatori finiti fuori dai radar.



