Ha ragione Zeman. Daniele De Rossi è un centrocampista e per la partita del dentro o fuori, quella con l’Irlanda a Poznan, tornerà al suo posto. Il boemo aveva risposto a domanda diretta quando, privo di Barzagli e deciso a scegliere la difesa a tre contro la Spagna, Prandelli arretrò De Rossi sulla linea di difesa. «Per me Daniele resta un centrocampista» . Non era una polemica, ma semplicemente l’esternazione di un credo tattico nemmeno troppo rivoluzionario. Perché sul fatto che De Rossi sia un centrocampista non ci piove. Tant’è che oggi Prandelli, tornando alla difesa a quattro, ha detto apertamente di avere bisogno di Daniele sulla mediana, per andare a recuperare palla alta, per dare profondità all’attacco azzurro. Evidentemente qualcosa deve essere mancato nella gara con la Croazia. Dunque, De Rossi restituito alla sua storia da quando fa il professionista: già, perché chi non lo conoscesse dalle sue origini deve sapere che Daniele nella sua Ostia cominciò da attaccante esterno, per poi arretrare a metà campo, dove si è affermato e ha trovato il primo contratto con la Roma e la serie A.(…)
Corriere dello Sport – Fabio Massimo Splendore