La Gazzetta dello Sport (F. Licari) – Dall’apocalisse svedese a quella macedone è ancora tempo di rivoluzione. In mezzo, a lenire il dolore, un Europeo vinto, ma è arrivato il momento di una nuova svolta generazionale. Con o senza Mancini. In parecchi lasceranno l’azzurro.
È stata l’ultima chiamata per Chiellini, 37 anni, 114 straordinarie presenze, 8 gol, un Europeo (2021), un altro perso in finale (2012) e mille indelebili ricordi con la fascia di capitano. Potrebbero dire addio tanti altri, inaugurando l’inevitabile rinnovamento con vista su Euro 2024 in Germania. Stanno per entrare dalla porta principale Frattesi e Raspadori, Tonali e Scamacca, fin qui “secondo linee” giovani.
Da valutare tre situazioni chiave: Bonucci (35), Jorginho (30) e Verratti (29). Sono tre totem, simboli il cui ruolo va oltre il campo. E rinnovare non significa ripartire dall’anno zero buttando il neonato con il pannolino. Soprattutto in difesa, dove alle alternative serve ancora tempo. In stand-by Verratti e Jorginho, gli altri sono tutti ancora giovani: Locatelli (24), Barella (25) e Tonali (21) potrebbero comporre un nuovo reparto titolare.
Pessina (24), Lorenzo Pellegrini (25), Castrovilli (25), Sensi (26) e Cristante (27) sono abili e arruolabili, dipende dalle scelte tecnico-tattiche. Il primo ad aggiungersi sarà Frattesi (22), nuovo Barella, come Samuele Ricci (20) aspira ad essere nuovo Jorginho. Pobega (22) e Mandragora (24) sono in corsa.
Dall’Under 21 sono annunciati Fagioli (21), un regista raro per caratteristiche tecniche, Rovella (20), Bove (19). Un reparto fluido e promettente di nomi. Neanche in attacco occorrono rivoluzioni. Destra: Zaniolo (22 anni) e Berardi (27). Centro: Scamacca (23), Belotti (28) e Raspadori (22). Sinistra: Zaccagni (26). Entrambe le fasce: Chiesa (24), Bernardeschi (28).
In attesa di capire se può essere recuperato Kean (22), dall’Under 21 possono arrivare il centravantone Lucca (21) e l’esterno Cancellieri (20). Servono però esperienza, squadre top, Champions: quello che ha fatto diventare grande Chiesa.