
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Coppa Italia contro il Napoli. Il tecnico toscano si è soffermato sulla situazione in campionato, sfogandosi poi contro l’ambiente bianconero:
“Come spesso capita nelle partite, per arrivare in fondo non devo cercare di spremerli tutti. Noi abbiamo delle partite in campionato, dove dopo la partita di domenica siamo obbligati a vincere, perché la Roma ci sta dietro e quindi bisogna vincere; mancano ancora tante vittorie. Intanto il Napoli è rimasto a 10 punti, questo è importante. Siamo in un momento bello, perché manca un mese e mezzo e ci stiamo giocando la possibilità di andare in finale di Coppa Italia, la possibilità di andare in semifinale di Champions e per lo scudetto siamo al momento ancora primi. Quindi, al momento più di questo non potevano fare. Poi la negatività che c’è, questo alone di negatività, è una cosa che io detesto, credo che vedere le cose in positivo sarebbe meglio. Credo che negli ultimi tre anni la squadra abbia giocato un po’ di finali, abbia vinto un paio di Coppe Italia, ha vinto due scudetti, se una volta pareggi non è che succede niente. Alla fine l’importante è raggiungere gli obiettivi. E anche vero che ci sono gli avversari ed è anche difficile vincere. Altrimenti qui vincere è la normalità, no, vincere è straordinario, perché vince una sola squadra. Oltretutto una squadra che negli ultimi tre anni ha fatto una finale di Champions, ha vinto due coppe Italia, ha vinto due scudetti, si sta giocando un’altra finale di Coppa Italia, si sta giocando la semifinale di Champions, e lotta per il terzo scudetto: più di questo non si può fare. Questo è poco ma sicuro. Piaccia o non piaccia. E nella stagione come nelle partite, ci sono momenti momenti in cui giochi bene, momenti in cui giochi meno bene, l’importante però è avere l’obiettivo chiaro. E non è facile da raggiungere. Perché i ragazzi stanno facendo delle cose straordinarie, perché ci sono anche gli avversari, perché vincere sempre è impossibile. Però la crescita della squadra sia livello Italiano, ma soprattutto a livello internazionale credo sia una crescita importante. Credo che questo sia il miglior risultato, indipendentemente dallo scudetto vinto. In questo momento la Juventus in Europa è una squadra rispettata, è questa la cosa più importante. Perché dopo quando alla fine io sento dire – e qui chiudo – che la Juventus ha perso sette finali, cinque finali… quante ne ha perse? Sette. Se si rovescia la cosa, la Juventus ha giocato nove finali… è diverso. Perché gli altri non le giocano. Poi le finali le giochi, le vinci, o le perdi, intanto le giochi. È una cosa rovesciata che diventa positiva. Qui si vede tutto negativo, porca miseria. Ma che non va bene. Buona giornata…“.
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