L’assente-presente: il derby visto da Totti

Sarà il grande assente. Eppure la sua impronta nel derby l’ha già lasciata. Francesco Totti la stracittadina la vedrà dalla poltrona. Ma in qualche modo, la sfida con la Lazio lo continua a vedere protagonista. In città l’eco delle parole profuse in conferenza stampa si è espanso a macchia d’olio. Battute e bordate. Aria disincantata. Stile romano e romanista. Il numero 10 incarna il tifoso giallorosso. Dall’altra sponda del Tevere, qualcuno ha accolto con gli scongiuri la sua assenza: questione di assenze, che talvolta hanno coinciso con vittorie della Roma. E la doppietta con cui ha marchiato a fuoco l’ultima sfida, allora? Il forfait del Capitano pesa. Eccome.

LA RESA – E’ stato un periodo complesso, quello di Totti. Tutto è iniziato nell’anticipo dell’ultimo turno giocato contro i bergamaschi: splendida vittoria della Roma, buona la prestazione di Francesco, ma un fastidio avvertito appena al di sotto del gluteo, poi rivelatosi una lesione muscolare tra primo e secondo grado della coscia destra, lo ha estromesso dal derby. Totti aveva provato a tranquillizzare l’ambiente la sera stessa di Roma-Atalanta dalle pagine del suo blog, parlando di un lieve dolore. Dai controlli effettuati la mattina seguente spunta l’amaro responso. E via al tam-tam mediatico: Totti si o Totti no? Francesco vuole esserci a tutti i costi. E’ la partita che sente di più, che lo emoziona più delle altre. Concorda con lo staff medico il protocollo riabilitativo: niente campo, solo piscina e fisioterapia. Il Capitano salta tutta la prima settimana di allenamenti. Infine, quando intuisce che affrettare i tempi e rischiare uno stop ben più lungo sarebbe stato controproducente, alza bandiera bianca. Spetterà a Pjanic ricoprire il ruolo di trequartista, fatto su misura per il giovane bosniaco, peraltro già impiegato (e con ottimi risultati) in questa posizione nei minuti finali della gara contro i nerazzurri.

TOTTI SHOW – L’assenza dal derby non ha impedito a Totti di entrare nello spirito goliardico tipico del pre-match. Nell’attesissimo confronto con la stampa, Francesco ha sfoderato tutta la sua ironia punzecchiando gli acerrimi rivali alla sua maniera. Quando gli viene chiesto un parere sulla Lazio (a proposito, Totti non l’ha mai nominata durante tutto l’arco della conferenza), dice: “Per me è una partita differente. Sono nato e cresciuto qua, giocarci contro è sempre speciale“. Poi l’affondo con un sorriso accennato: “Alla fine sono sempre 3 punti fondamentali e per noi vincere la quinta o la sesta volta non cambia nulla“. Si passa ai ricordi, e la mente non può non tornare al derby più bello: “L’ultimo, con la prima doppietta. Dicevano che era meglio che non giocassi. Alla fine è stato meglio per tutti che ho giocato!”. Strappa risate il 10, quando senza esitazioni tira fuori la sua previsione sull’uomo derby: “E’ Reja, no?… è una battuta dai, è un portafortuna”. Poi torna serio, e individua il pericolo maggiore dell’altra sponda: “Penso che Klose potrebbe essere l’uomo della partita. Spero che non giochi perché non pensavo fosse così forte“. Immancabile, arriva una stoccata sull’aquila Olimpia. Imbeccato dai cronisti sulla possibilità che il rapace possa non volare prima della gara, come avviene di consueto prima delle partite casalinghe dei biancocelesti, Totti replica: “Non ti posso rispondere sennò mi arrestano. Sarebbe una bella coreografia se dovesse volare, ma non lo farà, penso. Andasse al mare a farsi un giro, tanto con i gabbiani sono tutti uguali“. Lezione di sfottò.
Anna Giulia Ruggeri

SOMMARIO SPECIALE DERBY:

1. COSI’ HANNO PREPARATO IL DERBY
di Marco Calò

2. IL DERBY DI DANIELE DE ROSSI
di Lorenzo Pompili

3. FRANCESCO MONTANARI E UN DERBY DA ROMA…NZO
di Adriano Serafini

4. L’ASSENTE-PRESENTE: IL DERBY VISTO DA TOTTI
di Anna Giulia Ruggeri

5. IL PRIMO DERBY NON SI SCORDA MAI
di Francesco Bianchini

6. MAURIZIO BATTISTA: “MENOMALE CHE IL DERBY E’ DI SERA…”
di Daniel Salcedo Mancini

7. NON E’ PER SCARAMANZIA: ECCO COME FINIRA’
a cura di Sara Spaccapeli e Alessandro Spadoni

8. RECORD DA DERBY
di Marco Visco

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