Corriere dello Sport (G. Marota) – La procura federale continua a indagare sul video hard che avrebbe diffuso un calciatore della Primavera della Roma e che ha portato al licenziamento di una dipendente e del suo superiore. Ieri il procuratore Chiné ha ascoltato per più di un’ora in via Campania Vito Scala,

Dalle varie ricostruzioni emergerebbe come il video è stato inoltrato nelle chat in due diverse circostanze: la prima un anno e mezzo fa – qui Scala avrebbe avuto un ruolo determinante nel frenare la diffusione dei contenuto, spiegando ai ragazzi le conseguenze dell’atto – e la seconda più recentemente, quando il video cioè ha fatto il giro degli smartphone.

Nel colloquio con la procura, il dirigente avrebbe inoltre riferito di essersi rivolto ai piani alti per segnalare l’accaduto. Nei prossimi giorni sarà ascoltato anche il ragazzo, all’epoca dei fatti minorenne, che avrebbe sottratto il video dal cellulare della donna.