Nel consueto appuntamento dedicato all’analisi degli episodi arbitrali, anche Roma-Milan è finita sotto la lente di ingrandimento. Una gara intensa e combattuta che ha lasciato spazio a discussioni, in particolare per un episodio chiave avvenuto in area di rigore.
Nel corso della trasmissione Open VAR, è intervenuto Dino Tommasi, ex arbitro e attuale collaboratore della CAN, che ha commentato il fallo di mano di Bartesaghi giudicato da molti come decisivo. Secondo Tommasi, si tratta di un rigore “chiaro”, spiegando come la posizione del braccio e il movimento del difensore rendano l’intervento punibile secondo il regolamento attuale. L’ex fischietto ha inoltre sottolineato la correttezza della valutazione presa dalla squadra arbitrale. Ecco le sue parole:
Sul fallo di mano.
“Bartesaghi è in ritardo e prova ad andare a chiudere l’avversario, il braccio è molto largo e copre uno spazio, questo è un rigore codificato. Torniamo indietro di 30 anni se parliamo di quando si puniva solo la volontarietà del fallo di mano, le situazioni erano ben diverse. Oggi questo è un rigore chiaro e lapalissiano, braccio largo a coprire il passaggio del pallone, è lui che interviene in ritardo, la punibilità è evidente“.
Sulla prestazione di Colombo.
“Colombo ha arbitrato molto bene una gara complessa come Roma-Milan. Ha arbitrato con serenità e personalità, una linea tecnica più che ottimale, poi gli episodi in area li ha presi molto bene, ha fatto una prestazione di gran qualità“.



