Corriere della Sera (B. Servegnini) – Gli amanti delusi non dimenticano. La partita di Romelu Lukaku a San Siro verrà accompagnata da una tempesta di fischi. Il comportamento del centravanti belga, la scorsa estate, non è sembrato elegante (eufemismo). Prometteva eterno amore all’Inter, che l’aveva ripreso dopo il (prevedibile) flop al Chelsea; e intanto trattava con Milan e Juventus. A un certo punto, Big Rom ha smesso di rispondere ai compagni di squadra e alla società nerazzurra. Avido? Confuso? Mal consigliato? Non si sa. Lui ripete “Quando parlerò io..!”. Si potrebbe tacere: ogni volta che Lukaku tocca la palla, lo stadio ammutolisce. Sarebbe un silenzio inedito, quindi assordante. Ne parlerebbero ovunque: i fischi, in fondo, sono prevedibili; quella gelida punizione, no.

Romelu Menama Lukaku Bolingoli — calciatore belga, attaccante della Roma, in prestito dal Chelsea — sarà salutato dal silenzio freddo di San Siro? No, ovviamente: verrà fischiato con passione. Il tifosi della Roma non se ne abbiano a male: non ce l’abbiamo con loro. Siamo soltanto ammiratori traditi. A proposito: si preparino, i giallorossi, perché potrebbe accadere presto anche a loro.