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Como-Roma, la moviola dei quotidiani: Massa sotto accusa dopo il rosso a Wesley

Como-Roma, la moviola dei quotidiani: Massa sotto accusa dopo il rosso a Wesley

Pagine Romaniste – Un vortice senza fine. L’aria lontana dall’Olimpico continua ad essere pesante: l’ultima vittoria in trasferta è in campionato è datata addirittura 18 gennaio, 0-2 al Torino.

A Como la Roma di Gasperini lascia scivolare tra le proprie mani – e quelle di Massa, repentino (troppo?) nell’estrarre il discusso secondo giallo a Wesley – tre punti dal peso enorme per la lotta Champions.

Subito in vantaggio con il rigore trasformato da Malen (7’), i giallorossi privi dello squalificato Ndicka tanto concedono alla sbarazzina squadra di Fabregas. Svilar riesce a metterci le mani in tre occasioni, ma ad inizio secondo tempo prova a rispondere di piede al tiro di Douvikas che finisce sotto le gambe. Innescata la prima, il Como resta sull’acceleratore e fa sbandare ancora una volta la retroguardia romanista. A sacrificarsi è Wesley, punito esageratamente col secondo giallo per una normale trattenuta ai danni di Diao. Con ancora più spazio per attaccare e fare male, i padroni di casa non se lo fanno ripetere due volte: al 79’ Diego Carlos timbra la fine della partita.

Post partita poi incandescente, sia in campo che nelle interviste. Al triplice fischio di Massa, iniziano pesanti battibecchi tra le due panchine. Ad accendere il fuoco è il mancato saluto tra Gasperini e Fabregas, con quest’ultimo che accusa il collega di comportamento antisportivo per poi decantarsi lodi (“Quando perdo saluto sempre l’avversario”). Gasp, ovviamente, non ha rinunciato a rispondere, sia al tecnico spagnolo che al caso arbitrale, l’ennesimo contro la Roma: “Wesley non entra neanche, si sposta” e poi l’attacco ai biancoblù: “Non è la prima volta che capita al Como. Non stimo i loro comportamenti, né in campo né fuori”.

La Gazzetta dello Sport

Al 6′ è netto il rigore per la Roma: Diego Carlos aggancia col piede sinistro il destro di El Shaarawy che si era fiondato sul retropassaggio errato di Sergi Roberto, anticipandolo. Nella ripresa manca un giallo a Diego Carlos per un fallo su Ghilardi in ripartenza. Mentre è molto dubbio il secondo giallo per Wesley al 64′: Diao sembra cadere per il contatto alto con Rensch.

MASSA: 5

Corriere dello Sport

Due partite in una per Massa: bravo fino al 64′, poi decisioni tecnico/disciplinari completamente difformi dal metro tenuto. Sull’1-1, Wesley insegue Diao, affiancato da Rensch: il brasiliano (già ammonito, corretto il primo provvedimento disciplinare) fa di tutto per non toccare l’avversario. Anzi, è più decisa la trattenuta di Rensch, se vogliamo fare un paragone (e un VAR sveglio si sarebbe attaccato a questo per far fare una revisione all’arbitro per “scambio di persona” sull’ammonizione).

Non ci sono infrazioni sul gol segnato da Douvikas: al momento del passaggio di Alex Valle, ci sono Hermoso e Rensch a tenerlo in gioco. Netto il rigore fischiato in campo, in ritardo l’entrata di Diego Carlos su El Shaarawy. Tiro di Da Cunha, pallone respinto da Hermoso che va sulla pancia prima e braccio destro poi di Mancini: pallone inaspettato, non c’è penalty.

MASSA: 4.5

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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