Corriere dello Sport (Guido Gomirato) – La squadra friulana è conciata male sotto il profilo delle assenze per infortuni ben sei e di coloro che sono stati ceduti temporaneamente e non ancora sostituiti, ma è comunque nella condizione di fare risultato contro la Roma galvanizzata dalla prestazione fornita a Verona e che le ha permesso di conquistare i tre punti-rilancio.

Punta in particolare sul ritrovato Atta, soprattutto sul bomber Davis, straripante al “Bentegodi” dove ha segnato il suo settimo gol eguagliando il suo miglior bottino realizzativo in campionato stabilito nel 2022-23 quando militava nel Watford. Ma tutta l’Udinese sta crescendo e la sfida contro i giallorossi la motiva ulteriormente perché rappresenta forse l’ultimo appello per fare il definitivo salto di qualità per rimanere nella scia di chi lotta per traguardi ambiziosi nel rispetto del suo potenziale.

RUNJAIC. Il lavoro del tecnico tedesco comincia a dare i tutti sperati e la fiducia concessa al diciannovenne centrocampista Miller è ben riposta. Lo scozzese è la lieta novità dei bianconeri in questo periodo, ha personalità, fisicità, facilità di corsa, “vede” il gioco, fa le cose semplici e il centrocampo ora è più sicuro consentendo ad Atta ed Ekkelenkamp di agire anche in posizione un po’ più avanzata.

EHIZIBUE. Domani quasi sicuramente si rivedrà dall’inizio l’olandese che negli ultimi due mesi sovente è partito dalla panchina sacrificato a Zanoli uno dei migliori nel mese di gennaio grande protagonista a Verona è autore di uno splendido gol pagato però a prezzo assai salato con le lesione del crociato anteriore del ginocchio destro che ha rappresentato per l’ex Napoli l’anticipato game over stagionale.

Runjaic per il resto dovrebbe riproporre la squadra che ha vinto e convinto a Verona. Zaniolo intanto scalpita ed è pronto al rientro: per Lecce sarà a disposizione ma non è esclusa anche la convocazione per domani.