La Gazzetta dello Sport (A. Pugliese) – Uno a Londra ci è appena tornato, di ritorno dall’Australia. L’altro, invece, ci è rimasto anche un po’ a sorpresa, quando invece pensava di lasciarla per seguire la squadra nella tournée negli Usa. Il primo è Gianluca Scamacca, l’uomo che la Roma aspetta per risolvere il problema del centravanti. Il secondo è invece Armando Broja, quello che può sbloccare definitivamente la situazione.

L’attaccante albanese del Chelsea, infatti, è il primo obiettivo del West Ham e di David Moyes, l’allenatore degli Hammers, che lo vuole piazzare al centro dell’attacco per avere maggiore profondità e un attacco allo spazio più efficace.

Broja quindi è rimasto ad allenarsi a Cobham, insieme ad altri tre compagni (Reece James, Levi Colwell e Conor Gallagher). Ufficialmente per permettergli di completare il recupero dalla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, infortunio datato 13 dicembre 2022 (e quindi oltre sette mesi fa). “Pazienza”, è stato il commento di Broja sui suoi social. In realtà i Blues lo hanno lasciato a casa proprio perché la trattativa con il West Ham è calda, con Moyes che voleva il giocatore già la scorsa estate e che ora è tornato alla carica con un’offerta di circa 35 milioni di euro (bonus inclusi).

Moyes, infatti, non è soddisfatto del suo reparto offensivo, dove tutti e tre gli attaccanti sono in bilico: su Antonio ci sono gli arabi dell’Al-Ettifaq, Ings potrebbe anche tornare al Southampton Scamacca è in parola con la Roma. Certo, non andranno via tutti e tre, ma il prossimo arrivo di Broja dalle parti di Newham, distretto orientale di Londra può sbloccare proprio la situazione legata a ScamaccaBroja, tra l’altro, non è rimasto affatto contento del recente arrivo al Chelsea di un’altra punta, Nicolas Jackson, preso dal Villareal a fine giugno per 37 milioni di euro. E con gli spazi che si riducono, vuole andarsi a giocare le sue carte altrove.

La Roma, intanto, non ha ancora fatto ulteriori passi avanti per il centravanti del West Ham, dopo il viaggio di Tiago Pinto Londra di una ventina di giorni fa in cui il general manager giallorosso aveva sondato l’eventuale disponibilità del club inglese a dare il giocatore in prestito. Ipotesi che venti giorni fa era stata messa da parte, ma che negli ultimi giorni ha ripreso quota, con gli Hammers che sono anche entrati nell’ottica di lasciar partire Scamacca in prestito (oneroso), legandolo però ad un obbligo di riscatto condizionato (e non più fisso, come invece era stato chiesto proprio venti giorni fa).

In questo modo a Londra sono convinti di poter arrivare ad un accordo con i giallorossi, visto che tra le due condizioni ci sarebbe la qualificazione alla Champions League (l’altra è legata alle presenze), il che permetterebbe alla Roma tra dodici mesi di aver in caso i soldi per riscattare la punta (tra l’altro, la prossima estate potrebbe anche andar via Abraham, il che porterebbe ulteriore denaro fresco nelle casse giallorosse).