Salernitana-Roma 0-1, le pagelle: Cristante, io sono ancora qua. Abraham work in progress, Dybala senza pungere

Pagine Romaniste (R. Gentili) – La Roma torna da Salerno con la prima marcia inserita. La scala Cristante, con un tiro da fuori e sporcato dalla difesa. Tanto basta ad ottenere i primi tre punti a disposizione e a lasciare a mani vuoti la coriacea Salernitana.

Partendo dai fab-four, chi si illumina con luce più chiara è la coppia di trequartisti ZanioloDybala. Nicolò è un tripudio di fisico, Paulo di tecnica. Gli manca ad entrambi la cattiveria e la precisione per finalizzare quelle 6 occasioni, tre ciascuno, capitate e non sfruttate.

Non sfrutta invece la serata Abraham. L’inglese rimane a secco, anche nello stadio in cui si era sbloccato nella passata stagione. Pellegrini e Cristante, diga e costrutto. Karsdorp e Spinazzola carburano col tempo: meglio l’olandese, più propositivo ed anche attento. Da annotare però la bella palla dell’italiano per Dybala nel secondo tempo. Difesa solida e sempre presente: spicca Mancini, Ibanez esce alla lunga.

LE PAGELLE

Rui Patricio 6,5 – Barcolla ad inizio partita: sotto pressione del fumantino attacco di casa appoggia in rimessa laterale. Lo scossone riporta solidità: reattivo ed efficace sul tiro diabolico di Bonazzoli dalla distanza.

Mancini 6,5 – Segue bene Botheim ad inizio gara e lo ferma. Prende in mano la manovra: tanti passaggi imprecisi, ottimo il lancio per Zaniolo, che calcia contro Sepe. Vedetta rapace,

Smalling 6 – Unisce la difesa, si attacca a Bonazzoli e gli impedisce di tirare da dentro l’area. Ammonito ad inizio ripresa per un fallo su Botheim – un caso? – lo condiziona.

Ibanez 6,5 – Un liscio nei primi minuti, poi mura – anche involontariamente, quindi il posizionamento è giusto – un paio di tiri. Cresce alla distanza e regge quando i compagni ne hanno di meno.

Karsdorp 6,5 – Goffo in un controllo su palla alta nei primi minuti, crossa senza trovare compagni e qualche buco lo lascia. Poco prima del gol aveva fatto un movimento da ala, Zaniolo lo vede ma la palla non passa. Inatteso ma da ammirare lo scavetto per Pellegrini e la benzina con cui nel finale prima recupera e poi quasi centra il raddoppio.

Cristante 7 – Io sono ancora qua”. In silenzio nasconde la maglia da titolare a Matic e la indossa. Organizza la prima uscita, agevolata dai suoi recuperi. E programma il vantaggio: calcia da fuori e marchia per primo il tabellino ufficiale della stagione. La gioia del gol gli fa perdere un pallone cocente davanti alla difesa, torna subito alla concretezza.

Pellegrini 6 – Mette in scena buone sventagliate, soprattutto in direzione di Spinazzola. Preoccupa la scivolata di Coulibaly che lo fa zoppicare per qualche secondo, il tempo di recuperare e tornare a duellare. Cicca in rovesciata il morbido assist di Karsdorp.

Spinazzola 6 – Riprende da dove aveva lasciato. Titolare nell’ultima di campionato della scorsa stagione, contro il Torino, parte dall’inizio alla prima. Lanciato da Pellegrini in porta, sprinta ma Sepe prima di lui. Pochi spunti, da quello illuminante a Dybala ne arrivano un paio in più.

Dybala 6 – Prima ufficiale romanista, cerca quota 100 gol in A. Trova qualche bella giocata, non andando oltre. Sfiora il gol quando capisce il palo, dopo deviazione di Sepe. Lo supera su quel gioiello di palla dato da Spinazzola, manda ancora di poco a lato. Partono traversoni tesi, che tagliano l’area e rimangono orfani di compagni che spingano. Giocate di livello, alto ma solo a sprazzi, gli evitano un voto più basso. (Dall’87’ El Shaarawy 6 – Ingresso bello pimpante, di quelli che gli allenatori, Mourinho su tutti, apprezzano come poche altre cose).

Zaniolo 6 – Potrebbe pure essere tra i migliori, ma quei gol accarezzati e non messi in pratica pesano. Al top fisicamente, non con la precisione. E forse con un po’ di fortuna. Cinque tiri, nessuno in rete. Colpisce Sepe in un rewind di Tirana, manda fuori gli altri. Fosse entrato quello dalla distanza al secondo tempo sarebbe stato il gol della settimana. E non ne segnerà, ma c’è in quello che arriva. Tiene la palla che Cristante imbucherà. (Dal 78’ Wijnaldum 6 – Debutta ufficialmente, in attesa della titolarità. Mette dentro grazie all’assist di Dybala, partito però in fuorigioco. ElSha appoggia, lui centra il difensore. Incomprensione di idee nel dialogo finale con Pellegrini).

Abraham 5,5 – Salerno non gli sorride come la scorsa stagione. Cerca poco il gol, poiché pochi sono i palloni che arrivano. Quello di Dybala dopo il palo lo cicca. Ne manda lui qualcuno, è l’ultimo a toccare prima della rete di Cristante. Strappa ad inizio secondo tempo, si perde nelle sue stesse intenzioni di gloria. (Dal 68’ Matic 6 – Battezza il debutto con l’ammonizione dopo pochi minuti. In quelli seguenti imbucate ed ordine).

Mourinho 6,5 – La prima è andata, i tre punti a disposizione sono giallorossi. Forse sorpresa dalla foga granata, la squadra la risolve con la qualità.

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