Il Tornatora

Roma, obiettivo Brahimi per l’attacco. Ma c’è la concorrenza dell’Arsenal

di Redazione

 

Proseguono senza sosta le manovre di Gianluca Petrachi per mettere a disposizione di Paulo Fonseca un’impalcatura solida su cui poter lavorare in vista della prossima stagione. Domani alle 15 il tecnico portoghese verrà presentato alla stampa e saranno tante le domande sulla Roma che verrà, sulle trattative in corso e soprattutto sui colpi in grado di riaccendere l’entusiasmo della tifoseria. Nel frattempo, non ci sono più dubbi sul fatto che il prossimo acquisto targato Petrachi sarà Pau Lopez. Il portiere spagnolo, che ha lasciato il ritiro del Betis Siviglia dopo essersi presentato regolarmente al raduno, è atteso a Roma domani mattina per la firma e le visite mediche. A mandare definitivamente in porto l’affare, secondo la stampa spagnola, è stato un rialzo dell’offerta da parte della Roma, che dai 18 milioni iniziali si è spinta fino a 20, inserendo anche i 7,5 milioni derivanti dalla futura rivendita del paraguaiano Sanabria. Per un giocatore che arriva nella Capitale, ce n’è uno che invece dice addio. Si tratta di Stephan El Shaarawy che in queste ore è in viaggio verso la Cina poiché ha accettato l’offerta faraonica dello Shanghai, disposto a ricoprirlo d’oro con un ingaggio da circa 40 milioni di euro in tre stagioni. I due club hanno formalizzato l’accordo ieri dopo che nei giorni scorsi l’affare sembrava saltato. Il motivo? Petrachi aveva chiesto 20 milioni alla società asiatica che ne aveva offerti poco più di 10. Alla fine lo Shangai è tornato sui propri passi ritoccando verso l’alto l’offerta iniziale e arrivando fino a 18 milioni.

PER IL POST EL SHAARAWY SI PENSA A BRAHIMI – Quella di El Shaarawy rappresenta per la Roma la prima cessione da poter inserire nel nuovo bilancio che chiuderà nel giugno del prossimo anno. Sostituire il Faraone, però, non sarà un compito facile, dato quest’anno è stato il capocannoniere giallorosso ed è stato uno dei pochi a salvarsi dall’ondata di mediocrità che ha colpito i suoi compagni in questa stagione. Il principale candidato sul taccuino di Petrachi per raccogliere l’eredità di El Shaarawy è Yacine Brahimi, 29enne esterno sinistro del Porto che può liberarsi a parametro zero e che Fonseca ha chiesto alla dirigenza dopo aver capito che arrivare Taison era più complicato. L’attaccante algerino, che quest’anno ha collezionato 13 gol in 47 partite, è richiesto anche dall’Arsenal e per la Roma non sarà facile battere la concorrenza degli inglesi.

IL VALZER DELLE PUNTE: HIGUAIN AL POSTO DI DZEKO – Il vero orizzonte degli eventi per la Roma riguarda le mosse per l’attacco. Non è solo il reparto che accende le fantasie più recondite dei tifosi, ma quest’anno è stato il vero punto debole della squadra giallorossa. Per poter costruire il ponte che porterà nella Capitale Gonzalo Higuain, Petrachi deve prima riuscire a piazzare Edin Dzeko all’Inter. Proprio oggi, è stato l’amministratore delegato dell’Inter Giuseppe Marotta a fare chiarezza sull’intrigo che riguarda il bomber bosniaco: “Siamo davanti a uno scenario simile a una partita a scacchi dove il venditore cerca di essere più abile del compratore – ha detto Marotta -. Non nascondo che Dzeko sia un obiettivo, ma deve essere valutato bene. Il fatto che il giocatore abbia manifestato il suo consenso a venire da noi non significa nulla, perché noi rispettiamo la Roma“. In altre parole, per il momento Dzeko non si muove da Trigoria finché nerazzurri e giallorossi non avranno trovato l’accordo economico. Solo allora Petrachi potrà dare l’assalto a Gonzalo Higuain, diventato ormai il profilo più credibile per rimpiazzare il bosniaco. Le trattative tra la società capitolina e la Juventus vanno avanti da giorni, il nodo però rimane sempre lo stesso: l’ingaggio del Pipita. L’attaccante argentino, che ha gradito gli elogi di Petrachi, sta riflettendo sul suo futuro e non vuole rinunciare al suo stipendio da 6,5 milioni. L’obiettivo della Juventus è di inserire nella trattativa anche Nicolò Zaniolo, ma il giovane talento azzurro non lascerà la Roma quest’estate a meno che non arrivi un’offerta irrinunciabile dal club di Agnelli. Lo riporta La Repubblica.