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Football Manager Ep.2 – Doppietta di Kalinic a Torino contro la Juventus. Maledizione Arsenal in Europa

di Redazione

Pagine Romaniste (L.Fantoni) – Eravamo rimasti ad un quinto posto in classifica e con i sedicesimi di Europa League da giocare nella fredda Russia. Nell’episodio precedente di questa avventura videoludica (clicca qui per recuperarlo) abbiamo visto i primi sei mesi dell’avventura di Fonseca su Football Manager. Oggi ci concentreremo sul finale di stagione e sulla preparazione alla prossima. Da sottolineare intanto che il mercato di gennaio porta solo un paio di rinforzi per la Primavera di De Rossi: tale Andreano dagli svincolati e Niang dalla Pergolettese. Con una Roma al quinto posto sarebbe servito forse qualche nome più altisonante per dare uno strappo al campionato e cercare di recuperare i punti di distacco dall’Atalanta.

CHAMPIONS AD UN PASSO

Dopo un gennaio all’insegna delle sconfitte con Parma e Sampdoria, a febbraio e marzo la Roma si riprende alla grande collezionando un rullino di 10 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta in tutte le competizioni. La Primavera si apre con un netto 3-0 alla Lazio con i gol di Cristante (vera e propria bestia nera dei biancocelesti), Mkhitaryan e Zaniolo. Da quel momento in poi arriverà una sola sconfitta, contro il Milan, e parecchie vittorie, compresa quella prestigiosa contro la Juventus all’Allianz Stadium. Un 3-2 surreale con la doppietta di Kalinic e il gol di Pellegrini. Sarà stata una cavalcata trionfale direte voi. E invece no, perché i giallorossi chiudono il campionato al quinto posto in classifica a 74 punti, con l’Atalanta che ne fa 76 e il Milan 78. La Juventus vincerà lo scudetto con 96 punti. Peccato per i giallorossi che pagano un ritmo lento nelle zone basse di classifica ma che almeno riescono a mettersi dietro la Lazio, ferma a 69. Retrocedono Spal, Parma e Sampdoria, mentre dalla Serie B salgono Frosinone, Benevento ed Empoli. Dzeko chiude con 11 gol fatti, mentre il capocannoniere è Cristiano Ronaldo che piazza l’asticella a quota 28. Stagione da 27 presenze per Pastore che si è trovato ad essere quasi protagonista nel ruolo da trequartista.

MALEDIZIONE LONDRA

Capitolo Europa League. Con il CSKA Mosca si mette subito bene. La Roma vince 3-2 in Russia e 2-0 in casa e vola agli ottavi. Tra le altre migliori 15, i giallorossi pescano ancora una volta una squadra sovietica, il Krasnodar. Contro i neroverdi ci pensa Dzeko a risolvere la pratica. 1-0 all’andata e 1-0 al ritorno, sempre firmati dal bosniaco. A questo punto i capitolini ci credono anche perché il sorteggio dei quarti li vede accoppiati al Galatasaray che, tra quelle disponibili, è forse la meno forte insieme al Bruges. In Turchia finisce 2-2 con i gol di Dzeko e Mkhitaryan. Al ritorno, in un Olimpico gremito, la squadra di Fonseca si impone per 2-0 grazie alle reti sempre di Dzeko (a fine stagione saranno 9 in Europa) e Zaniolo (12 gol e 3 assist stagionali). La Roma è in semifinale di Europa League. Ad attenderla però c’è l’Arsenal che è riuscita a rimontare il 3-1 subito in casa del Manchester United. Nei giorni precedenti alla partita sui titoli di giornale riaffiora lo spettro di quell’eliminazione ai calci di rigore nel 2009. L’esito del confronto questa volta è forse peggiore. Dopo l’1-1 di Londra firmato Aubameyang e Dzeko, a Roma i nervi saltano con Mancini e Smalling che vengono espulsi nei primi 4 minuti. I giallorossi giocano tutta la partita in 9 ma riescono a reggere botta e al 68′ riescono a portarsi sul 2-2 con Kalinic ma non basta. L’Arsenal è in finale per la regola dei gol in trasferta. Europa League che poi i londinesi vincono contro il Lione (che aveva eliminato la Lazio).

 

COPPA ITALIA E RESTO DEL MONDO

Partiamo dalla Coppa Italia. Dopo la vittoria per 3-0 contro la Fiorentina nel primo turno (primo gol di Estrella Galeazzi in giallorosso), la Roma esce ai quarti contro il Napoli. La partita è capitata probabilmente nel momento peggiore di tutta la stagione romanista. Alla fine a vincere la Coppa sarà la Lazio in finale contro l’Inter. Nel resto del mondo le uniche sorprese sono la retrocessione del Getafe, quella del Norwich che però si qualifica in Europa League grazie alla vittoria della Carabao Cup. La Champions League la vince per la seconda volta consecutiva il Liverpool, in finale contro il Barcellona. I Reds si aggiudicano anche il Mondiale per club contro il Palmeiras. Domani arriverà la prima parte della seconda stagione. La Roma riparte ancora una volta dall’Europa League ma anche da una semifinale di questa competizione. Tutto dipenderà dal mercato di Petrachi ma l’obiettivo è migliorare quanto fatto il primo anno.