Conferenza dei Servizi, presentate le integrazioni chieste dal MIBAC. In via di soluzione le problematiche sulla viabilità

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Nella seduta della Conferenza di Servizi del 24 novembre 2016 si è discusso delle tematiche del paesaggio e della vincolistica relativi all’area interessata dall’intervento nel suo complesso. Sono presenti tutti i rappresentanti unici, coadiuvati dagli uffici tecnici competenti, le associazioni territoriali dei cittadini in qualità di uditori ed i rappresentanti del soggetto proponente. Dopo aver verificato la validità della seduta ed espletato le funzioni di rito viene approvato il verbale della prima riunione della conferenza di servizi tenutasi il 3 novembre scorso, comunicando che tale sarà pubblicato sul sito internet regionale dedicato al progetto dello stadio.

Il rappresentante unico dello stato, in attesa dell’arrivo del MIBAC, afferma che non insistono particolari richieste oltre ad un’analisi prospettica paesaggistica sull’impatto delle così dette “Torri” facenti parte del progetto. Anche in merito ai rilievi presentati dal Ministero dei Trasporti, nella riunione dello scorso 10 novembre, a riguardo delle opere di viabilità, il rappresentante dello Stato afferma che le problematiche sono in via di soluzione. La società proponente successivamente afferma che il 16 novembre ha presentato le integrazioni per rispondere alle richieste del MIBAC in materia paesaggistica.

In seguito interviene il rappresentante dell’Autorità di Bacino del fiume Tevere facendo presente che ai fini della cantierabilità delle opere progettate è necessario procedere alla deperimetrazione delle aree interessate dal vincolo di esondazione. A tale scopo si evidenzia l’importanza delle opere di messa in sicurezza previste dal progetto che saranno valutate dalla stessa autorità in fase di rilascio del parere di competenza. Al fine di approfondire gli studi prodotti dal soggetto proponente chiede un incontro tecnico per meglio definire tutte le questioni “idrauliche” dell’area di Tor di Valle.

Il rappresentate della Città Metropolitana fa presente che è in attesa da parte dei proponenti del completamento della documentazione richiesta. Successivamente afferma che la descrizione della parte ambientale del progetto dovrà essere meglio esplicitata. La società proponente comunica che si farà carico di fornire un quadro più esaustivo utile anche per la procedura della Valutazione ambientale Strategica. Rispetto alle integrazioni richieste da Roma Capitale, il rappresentante unico dell’ente dichiara che le integrazioni richieste precedentemente sono state fornite dalla società proponente. Il rappresentante unico della Regione Lazio afferma che occorre definire le problematiche relative alla mobilità su ferro e che devono essere chiariti tutti gli aspetti urbanistici e paesaggistici per concludere le procedure di VIA e VAS. Il rappresentante del MIBAC evidenzia la necessità di eseguire indagini di natura archeologica sull’area di intervento così come richiesto anche nella fase preliminare, con l’ausilio di archeologi che saranno indicati dal ministero. Nel merito la società proponente mette al corrente che al momento sono già state effettuate alcune indagini geotecniche con supporto archeologico.

In base a quanto emerso nella discussione odierna si sono programmate tre riunioni di approfondimento per indicare le soluzioni procedurali propedeutiche al parere finale della Conferenza: una per gli aspetti idrogeologici, una per le questioni inerenti la mobilità su ferro e una per quelle paesaggistiche archeologiche. In chiusura si sono confermati i tempi delle procedure relative a variante urbanistica, Vas e Via. Il rappresentante unico di Roma Capitale ha confermato che l’unico progetto in esame è quello che si sta valutando in Conferenza dei Servizi e che i tempi di adozione della variante sono gli stessi già descritti nella memoria di giunta capitolina.

La prossima Seduta della conferenza di servizi sarà convocata con successiva comunicazione e nel frattempo continueranno i tavoli tecnici settoriali tra gli uffici tecnici degli enti per verificare le integrazioni progettuali prodotte.

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