Classe, corsa e sterzate: questo è il vero Zaniolo

Il Messaggero (G. Lengua) – Nicolò Zaniolo è tornato. Allo Stadio Arechi il numero 22 incanta e vederlo combattere contro la Salernitana è una gioia per gli occhi. Dopo il doppio infortunio al ginocchio, questa è la miglior partita che ha disputato e anche Mourinho lo ha applaudito: “Magari qualcuno scriverà ‘Zaniolo e Dybala potevano segnare 2-3 gol’, ma non posso non dire che tutti e due hanno fatto una partita straordinaria“.

Il calciatore ha ripreso dalla rete di Tirana e non ha dato più peso alle voci di mercato, che lo vedevano vicino alla Juventus. In campo ha messo l’anima, il cuore, la grinta e tutto il suo repertorio tecnico: percussioni, tiri dalla distanza, dribbling e sterzate improvvise. E’ entrato nel gol di Cristante, avrebbe potuto segnare in più occasioni e stava per servire l’assist dello 0-2 a Dybala.

Il numero 22 è rimasto in campo per 78 minuti. Ha un fisico perfetto, asciutto e scolpito, ottenuto grazie al duro lavoro svolto durante la preparazione estiva, nella quale ha perso 7 chili. Mourinho ha recuperato con lui un rapporto che si era sfilacciato durante la passata stagione a causa di qualche panchina di troppo. E anche Pellegrini ci ha messo del suo con un lungo confronto avvenuto in Portogallo. Chi è vicino a Zaniolo, inoltre, gli ha spiegato che a settembre riprenderanno i contatti per il rinnovo.

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE

I più letti