Danilo Cataldi, giovane centrocampista della Lazio, ha rilasciato un’intervista a Il Processo del Lunedì, trasmissione in onda su Rai Sport:
Il momento della Lazio?
Molto positivo, stiamo facendo qualcosa di speciale. Abbiamo riportato la gente allo stadio, i tifosi hanno grande fiducia in noi. Siamo al secondo posto e siamo in finale di Coppa Italia.
L’offerta del Manchester City?
C’è stata questa possibilità, alla fine ho preso la decisione anche con la mia famiglia. Adesso sono felice di essere qui nella squadra che amo
Sarai il prossimo capitano della Lazio?
È un po’ presto per parlarne, Radu e Mauri sono due grandi campioni e sono un esempio per me.
Totti?
È un calciatore fantastico, è ammirevole la sua carriera alla Roma. Poi ovviamente in campo, vista la maglia, è un grande nemico, ma va rispettato come giocatore.
Alla Lazio a vita?
È un sogno, di bandiere ce ne sono poche ormai.
Il tuo modello?
Non ho un giocatore preferito, cerco di rubare qualcosa a tutti. In squadra ci sono tanti campioni come Biglia e Parolo, cerco di migliorare sempre.
Felipe Anderson?
Sta esprimendo il suo potenziale e lo sta dimostrando. È una persona molto umile, ci mette sempre grande impegno. Per la Lazio è un punto di forza, è un amico per me.
La Nazionale?
È una bella responsabilità indossare la maglia azzurra.
La Juventus?
I bianconeri sono una grande squadra, andremo a Torino per giocarcela.
Meglio il secondo posto o vincere il derby?
Il derby non vorrei perderlo mai, ma vogliamo anche il secondo posto.
