Rilancio Feghouli. Ma è sempre vivo il sogno Moutinho

di Redazione

La Gazzetta dello Sport (D.Stoppini) – Acceleri e deceleri, rifletti e affondi. La Roma è lì, tra il mercato e la partita di Udine, che Diego Perotti potrebbe saltare: edema al soleo sinistro, già ieri prima seduta di fisioterapia e presenza in dubbio per domenica. Chissà, magari nel frattempo sarà arrivato il rinforzo. Il nome in pole position è sempre quello di Sofiane Feghouli del West Ham. La Roma, attraverso un intermediario, ha formulato una nuova offerta: non più prestito secco, ma un accordo oneroso di sei mesi e un diritto di riscatto. Tra domani e venerdì è attesa la risposta del West Ham. L’accordo con il giocatore, invece, è già cosa fatta. Ma la Roma sta lavorando pure su un’altra pista. La virata decisa di Spalletti verso la difesa a tre potrebbe far pendere la bilancia per l’arrivo di un tipo di calciatore diverso. E in questo senso va tenuto d’occhio il nome di Joao Moutinho, in uscita dal Monaco, stipendio ricco (intorno ai 4 milioni) ma contratto in scadenza nel 2018 e dunque riformulabile. E allora avrebbe un senso quel «cerchiamo un centrocampista» pronunciato da Spalletti nell’ultima conferenza del 2016.

FLORENZI C’È Il d.s. Ricky Massara è al lavoro, Spalletti attende mentre il d.g. Mauro Baldissoni blocca i discorsi intorno a Manolas: «Non mi risulta che vada via». Il discorso è sempre lo stesso: a fronte di un’offerta shock, tutti a Trigoria sono cedibili. Ma ad oggi telefonate milionarie non sono arrivate. Qualcuna in Andalusia, invece, è stata fatta già da tempo: «Sono concentrato al 120% sul Siviglia e quando andrò via non lo farò con la clausola – ha detto Ramon Rodríguez Verdejo, detto Monchi –. Il Siviglia conosce le mie idee». Con Pallotta c’è già l’accordo, sarà lui il d.s. del futuro. Futuro prossimo che appartiene (anche) a Florenzi: ieri primo allenamento con gli scarpini, a inizio febbraio il test con la Primavera prima del rientro da Spalletti. Quello sì, il rinforzo più atteso.