Veretout: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Siamo preoccupati per gli infortuni, è un periodo complicato”

di Redazione

Jordan Veretout, centrocampista della Roma, è stato intervistato durante il post-partita di Sampdoria-Roma 0-0. Queste le sue parole:

VERETOUT IN ZONA MISTA

Una prestazione che lascia l’amaro in bocca, avete pareggiato con l’ultima in classifica…
Sì ma la Samp ha cambiato allenatore, sapevamo sarebbe stata una partita difficile e l’abbiamo visto sul campo. Sono una squadra aggressiva, dobbiamo fare molto meglio per vincere queste partite, continuare a lavorare. Giovedì sarà un’altra partita difficile, dobbiamo riposare e fare una prestazione migliore.

Siete preoccupati per la situazione infortuni? Vi siete dati una spiegazione?
Sì siamo preoccupati. Non so per quanto tempo, ma spero sia per meno tempo possibile. Abbiamo perso Bryan presto, anche Niko (Kalinic, ndc) non so se si sia fatto male al ginocchio. È un periodo difficile per gli infortuni.

Cosa è mancato oggi?
Manca un po’ di iniziativa, giriamo bene la palla ma quando arriviamo sulle fasce dobbiamo portare più calciatori dentro l’area e serve anche più movimento per sorprendere i difensori avversari.

VERETOUT A ROMA TV

Cosa non è andato? Ritmo lento, molti errori, un peccato…
Dobbiamo fare meglio ma la Sampdoria ha cambiato allenatore e si vede sul campo che è una squadra più aggressiva e mette molto carattere e aggressività a centrocampo. Ma dobbiamo fare meglio perché il primo tempo è insufficiente, anche se il secondo tempo abbiamo fatto meglio. Dobbiamo fare meglio negli ultimi trenta metri. Abbiamo tenuto bene il pallone ma siamo stati insufficienti in area di rigore e anche i passaggi non li abbiamo fatti bene. Dobbiamo lavorare perché giovedì sarà una partita difficile e dobbiamo vincere.

Nel primo tempo impostava Pastore, nel secondo tempo lo hai fatto tu. Vi siete mossi bene…
Mi trovo bene con tutti, Bryan (Cristante, ndr), Diawara e anche Javier (Pastore, ndr). Javier gioca in un ruolo opposto ma lavoriamo tutta la settimana insieme e mi trovo molto ben con lui, come con Bryan e Amadou (Diawara, ndr). Parliamo molto sul campo per attaccare insieme ma dobbiamo fare anche attenzione ai contrattacchi.

La Roma era aggressiva a inizio stagione, ora mi sembra passiva…
Dobbiamo pressare meglio tutti insieme, lo abbiamo fatto bene nell’ultima partita. Oggi dovevamo metterci qualcosa di più, più aggressività, perché loro sono andati verso la nostra porta troppo facilmente. Quando abbiamo la palla dobbiamo fare più male.

Perché i centrocampisti e gli attaccanti oggi hanno fatto solo due tiri?
Non lo so, abbiamo fatto molto bene in possesso ma dobbiamo prendere tutti più iniziativa per portare di più velocemente la palla in area. Noi centrocampisti dobbiamo calciare di più, oggi è stata insufficiente la prestazione per segnare e per vincere.

VERETOUT A RAI SPORT

Pareggiare con l’ultima in classifica non è un segnale incoraggiante. Perché non siete riusciti a superare la Sampdoria e cosa c’è da perfezionare?
La Sampdoria ha cambiato l’allenatore e ho visto in campo una squadra aggressiva, ma dovevamo migliorare oggi, soprattutto negli ultimi 30 metri. Dobbiamo tirare maggiormente in porta perché abbiamo avuto solo un’occasione. Dobbiamo continuare a lavorare e dobbiamo riposare perché giovedì c’è una partita difficile.

VERETOUT A SKY SPORT

Una prestazione che lascia l’amaro in bocca, avete pareggiato con l’ultima in classifica…
Sì ma la Samp ha cambiato allenatore, sapevamo sarebbe stata una partita difficile e l’abbiamo visto sul campo. Sono una squadra aggressiva, dobbiamo fare molto meglio per vincere queste partite, continuare a lavorare. Giovedì sarà un’altra partita difficile, dobbiamo riposare e fare una prestazione migliore.

Si è dato una spiegazione al di là delle assenze?
Giochiamo bene, ma negli ultimi metri dobbiamo fare meglio, così il gioco è insufficiente, serve velocità e presenza in area. Dobbiamo migliorare.

Anche oggi altri infortuni…
Non lo so, è complicato ma dobbiamo andare avanti. Spero che gli infortunati recuperino al più presto.