Juventus-Roma sarà anche la sfida tra due campioni del mondo: Steven Nzonzi e Blaise Matuidi. Il duello non è il più elegante del mondo, ma che importa? Matuidi e Nzonzi fanno la differenza con il fisico, con la corsa, con la capacità di dare sempre una mano a un compagno. Blaise ha fatto in fretta a capire l’Italia e a diventare un uomo di Allegri. Questa stagione è un buon esempio. Matuidi è arrivato, assieme a Mandzukic, come reduce dalla finale mondiale: Allegri voleva andarci piano, inserirli con calma, ma presto ha capito di non voler fare a meno di loro. Nzonzi ha un anno di meno e ha appena festeggiato la vittoria con il Genoa in un locale del centro di Roma fino a tarda notte. Con tanto di giustificazione, però, visto che compiva trent’anni e Di Francesco aveva lasciato il giorno libero. Ora Steven farebbe volentieri il bis in caso di vittoria allo Stadium. Una sfida che lo vedrà ancora come uno degli intoccabili della Roma, nel senso che negli ultimi tre mesi il gigante francese non ha mai staccato, neanche un attimo: sedici partite e sedici presenze, tutte per intero. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.