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Un campione per la difesa, l’Inter alza il muro: in pole c’è Manolas

Un campione per la difesa, l’Inter alza il muro: in pole c’è Manolas

TuttoSport (F.Masini) – Da qui a fine campionato Stefano Pioli potrà contare su un ritrovato Joao Miranda e sulla voglia di Jeison Murillo di non farsi scalzare dal ruolo di titolare da Gary Medel, ma la prossima estate l’Inter investirà forte su almeno un difensore centrale per ricostruire una coppia di sicura affidabilità e di livello internazionale. Suning, come noto, ha grandi progetti e il reparto arretrato non ha una valenza inferiore rispetto agli altri. L’Inter non ha avuto nell’ultimo anno e mezzo le risposte che si attendeva da Murillo e visto che l’età avanza per Miranda (a settembre farà 33 anni), c’è la necessità di inserire in difesa un centrale di spessore che affianchi il brasiliano e che ne raccolga poi l’eredità. Tre sono ad oggi i nomi principali sul taccuino di Ausilio e Gardini: Kostas Manolas, Marquinhos e Victor Lindelof.

SI SUPERANO I 40Il greco della Roma è oggi l’obiettivo numero uno per rinforzare la difesa. Il club giallorosso ha chiuso la porta a una possibile cessione a gennaio (Manchester United e Chelsea le società interessate), ma in estate, anche secondo quanto fatto intendere dall’entourage del giocatore, ci sarà l’addio. Ci vorranno 35-40 milioni, cifra che non spaventa Suning, ma neanche Mourinho e Conte. Per questo motivo l’Inter ha pronti un piano “B” e “C” per non farsi trovare impreparata. Chiamare Marquinhos piano “B” è forse eccessivo, anche perché il 22enne centrale brasiliano del Psg è già stato sondato dal club nerazzurro la scorsa estate. Marquinhos a differenza di Manolas, in prospettiva non è sul mercato, soprattutto dopo essere diventato un punto fermo del Psg dopo il ritorno di David Luiz al Chelsea. Anche per il brasiliano, ci vorranno almeno 40 milioni, quelli che ha chiesto il Benfica al Manchester United per cedere subito a gennaio il 22enne svedese Lindelof. Mourinho, tramite i buoni uffici del suo agente Mendes ha cercato di portarlo subito in Inghilterra, ma il Benfica ha resistito. In estate potrebbero servire più soldi per acquistarlo (gli andalusi vorrebbero portare la clausola da 30 a 60 milioni) e ci potrebbe anche essere maggiore concorrenza visto che il ragazzo piace, per esempio, anche alla dirigenza del futuro Milan cinese. Va ricordato che Lindelof è seguito da un’agente molto vicino all’Inter, quel Fali Ramadani che cura gli interessi per esempio di Jovetic: secondo il quotidiano portoghese “A Bola”, Ausilio e Ramadani avrebbero parlato anche di Lindelof nei recenti incontri per la cessione del montenegrino al Siviglia.

SFIDA INTERNA – Fino al termine della stagione, però, l’Inter si arrangerà col materiale a disposizione e la gara di Coppa Italia ha confermato a Pioli che Medel potrà fare molto comodo come difensore centrale. Il tecnico appena arrivato a metà novembre aveva pensato subito al cileno, ma Medel si era fatto male nel derby dopo neanche mezzora. Adesso che è tornato, però, Pioli ha piano piano recuperato anche Murillo, a volte ancora distratto, ma comunque tornato a livelli più vicini a quelli espressi all’inizio della stagione ’15- 16. Con loro e Miranda, l’Inter può considerarsi a posto per questo finale di campionato, considerando anche la presenza di Andreolli.

RANOCCHIA IN ATTESA – Chi lascerà il reparto dei centrali sarà invece Ranocchia. «Cessione? Vediamo cosa mi diranno dall’alto», le poche parole rilasciate dal difensore nerazzurro martedì notte. Per lui i sondaggi italiani di Palermo, Bologna e Sassuolo non si sono tramutati in offerte concrete e dunque si aspettano le piste inglesi col West Ham opzione gradita (sempre che non spunti il Tottenham alla ricerca di un centrale): l’entourage di Ranocchia sta trattando con gli Hammers che non hanno problemi ad accollarsi l’ingaggio da 2.4 milioni; l’Inter attende segnali. Quelli che Ausilio spera di avere a breve anche da Gnoukouri. Il club da tempo ha l’intesa col Crotone per un prestito fino a giugno, ma il giovane centrocampista ivoriano ha preferito prendere tempo per capire le altre possibilità. Hanno chiesto informazioni anche Leganes, Udinese e in ultima battuta il Chievo che potrebbe aver bisogno di un mediano in caso di uscita di Castro o Radovanovic. Yao rimane in orbita Bastia, mentre per Santon oltre alla Sampdoria è spuntato l’Espanyol.

SPUNTA LAYUN – L’Inter è dunque concentrata su queste uscite e se riuscisse a concretizzarne un paio “pesanti” (Ranocchia e Santon), attenzione al tentativo a fine gennaio per il terzino sinistro Ricardo Rodriguez (Wolfsburg). Dal Portogallo però ipotizzano che ci possa essere anche un’altra opzione per la fascia difensiva, ovvero il duttile messicano (ma con passaporto spagnolo), Miguel Layun del Porto (28 anni, 15 milioni di valutazione).

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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