Primo piano Sabatini su Totti: «Da premio Nobel ma la sua presenza è come un tappo» PRIMO PIANO / 9 anni fa
News La conferenza di addio di Sabatini: “Da parte mia ci sarà un’assenza fisica ma una presenza intellettuale e psicologica. La Roma è la mia vita. Pensare alla vittoria è una necessità. L’idea di non aver vinto lo scudetto mi perseguita. Ho reso la squadra un’insidia per tutti. La rivoluzione culturale è stata il mio vero fallimento. Totti costituisce un tappo, è una luce abbagliante, oscura tutto un gruppo di lavoro. Massara non è un mio delfino, è competente. Fidatevi dei dirigenti, non fateli diventare carne al macero da calpestare. Mancando la continuità non si è arrivati all’obiettivo. Nainggolan non avrà un adeguamento ma un premio in base alle prestazioni. Addio? Vivo d’istinto, la società punta su un logaritmo. Commissioni? La Roma è una società onesta, io sono un uomo onesto. Cedere Lamela mi ha ucciso” – FOTO e VIDEO NEWS / 9 anni fa