Stadio, M5S contro Raggi: “No al voto su Tor di Valle”

Il Messaggero (L.De Cicco) – La promessa di Raggi è destinata ad infrangersi sul muro della maggioranza M5S. La variante urbanistica per Tor di Valle non si voterà «entro Natale», rispondono nel M5S romano. Anzi, più d’uno è convinto che non si debba votare proprio e confida nelle alternative, vedi il Flaminio, che la nuova proprietà giallorossa targata Friedkin ha iniziato a sondare. Nonostante la promessa della sindaca di chiudere la pratica prima della Vigilia, nella sua stessa maggioranza ammettono che l’operazione è ormai finita del freezer di Palazzo Senatorio e vi rimarrà per mesi, in attesa di capire se prenderanno piede piste considerate di più facile riuscita e con meno criticità rispetto al progetto pallottiano. Nello staff di Raggi ammettono che molto dipenderà dalle mosse di Friedkin. Resta in ogni caso da chiarire il nodo dei terreni pignorati. Il 18 è in programma l’udienza per la possibile vendita all’incanto dell’area dell’ex ippodromo. Il credito per cui si procede all’asta però è poca cosa, 1 milione e 160mila euro. Ampiamente alla portata del magnate ceco Radovan Vitek, che ha firmato un preliminare per acquistare la Eurnova di Parnasi. 

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