Giampaolo: “Se non hanno ravvisato il fallo su Strootman è perché l’hanno giudicato così. Ricondurre la partita a questi episodi fa parte del calcio da bar” – VIDEO

di Redazione

Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, al termine della gara di campionato pareggiata 1-1 contro la Roma ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

GIAMPAOLO IN CONFERENZA STAMPA

Più rammarico per il pareggio subito nel finale o per i due infortuni?
Rammarico per gli infortuni poi penso che Quagliarella sia da ricondurre nell’ambito della prevenzione ma per Praet credo che sia una cosa più seria e mi dispiace molto perché Praet è un giocatore molto importante per noi, di grande livello. La partita è stata bella, giocata con coraggio da entrambe le squadre. La Samp a mio avviso ha fatto una prestazione di spessore, con tanti contenuti. Star qui a dire si poteva raddoppiare non mi interessa, mi interessano i contenuti della prestazione che sono stati ottimi contro una squadra che doveva fare una partita importante a Genova, che aveva delle pressioni, l’obbligo di fare una partita di spessore. Il fatto che la Samp sia riuscita ad ottenere un risultato positivo e a mettere alla corda, in alcuni momenti, la Roma, significa aver fatto una prestazione importante.

Zapata non è sembrato tonico, sono le scorie della settimana di stop? Non è rammaricato che Caprari non è riuscito a segnare?
Duvan ha fatto una partita di grande sacrifico e disponibilità. Ha fatto una gara giusta. Un mese fa ha fatto qualche prestazione non all’altezza ma stasera il suo l’ha portato a casa. Caprari si è creato un paio di occasioni, poteva fare gol ma è stato bravo a crearsele. Il portiere della Roma è molto forte, a me piace molto.

Secondo lei il Var è stato utilizzato nella maniera giusta questa sera?
Se il rigore è stato assegnato è perché l’hanno visto così, se non hanno ravvisato il fallo su Strootman è perché l’hanno visto e l’hanno giudicato così. Ricondurre la partita a questi episodi qui fa parte del calcio da bar e non mi interessa. La partita è stata seria, giusta. A me non cambia è un punto per me e un punto per te.

Il campo è migliorato rispetto a domenica?
Il campo è migliorato rispetto a tre giorni fa ma ha sempre qualche problema. Ritengo che migliorerà. Tra 10 giorni ci rigiocheremo e sarà migliore.

GIAMPAOLO A MEDIASET

Ci avevate fatto la bocca a questi tre punti…
Sì, abbiamo fatto una grande partita di grandi contenuti. Peccato aver perso alla fine, potevamo fare meglio, ma abbiamo fatto meglio in altre. Abbiamo pagato in quell’occasione, ma non toglie nulla allo spessore dimostrato.

Non c’è stata la freddezza per fare il 2 a 0?
Non siamo stati lucidi, ho dovuto fare qualche cambio forzato, avrei fatto un attaccante per un attaccante. Peccato aver perso Praet, un grande giocatore che ci dà tanta qualità. Penso sia una cosa seria, ci dobbiamo riattrezzare, domenica abbiamo un’altra partita con loro. La squadra quando sta bene dà del filo da torcere.

Come sta Quagliarella?
Si è fermato in tempo, quando giochi tre partite in una settimana, dopo una settimana di sosta, è difficile. Si sprinta sempre e sei a rischio.

In che aspetto ancora non sei soddisfatto della tua squadra?
Sono contento della mia squadra, non so quali margini ci siano. Dobbiamo fare di più fuori casa, nella convinzione e nella personalità di giocare come facciamo in casa. La squadra è ai massimi, quando sta bene gioca bene. Ci sono calciatori che per noi sono determinanti per far girare bene questo orologio.

La squadra si è slegata un po’?
Sì, non possiamo prescindere dallo stare corti. Abbiamo giocatori rapidi, non forti nelle corse lunghe. Paghiamo sul piano fisico e se non palleggiamo peggio ancora. Mantenere questa posizione di classifica ti fa assumere delle responsabilità e la squadra aveva perso il divertimento nel giocare, ho lavorato su questo aspetto.

Quali sono le ambizioni della sua squadra?
Le mie ambizioni sono quelle di giocare un calcio fatto di personalità, di essere leader ed avere la condizione di determinare l’andamento di una partita. E’ un pensiero alto, lavoriamo su questo, a volte ci riusciamo.

Serve un ricambio dal mercato?
Non parlo volentieri del mercato, abbiamo due direttori, sono due teste che pensano, io devo solo allenare i giocatori.

Qual è la canzone per il ritorno contro la Roma?
Senza andata né ritorno e leggeri. Rimaniamo leggeri e senza destinazione (ride, ndr).

GIAMPAOLO A SKY

Si è divertito?
Io anche (ride, ndr). Se si gioca a calcio, si ha il coraggio di proporre, entrambe si sono affrontate con lo spirito giusto e vengono fuori partite gradevoli. Il risultato finale è figlio di tante cose, ci siamo divertiti. L’allenatore può essere più deluso o contento per via del risultato finale ma non toglie nulla all’impegno, alla qualità delle cose, a cercare di essere leader nella partita. Stasera mi è dispiaciuto perdere Praet.

E Quagliarella?
Fabio è uscito per precauzione, ci aveva detto che qualcosina poteva ancora farla. E’ stato un indurimento muscolare, nessuna lesione.

La Sampdoria ha cambiato 4 giocatori fondamentali ma rende tanto. Merito dei dirigenti per aver portato i nuovi arrivati o dell’allenatore?
Nessuno dei due, fortuna per Ferrero, che incassa.

Metti gli attaccanti in condizione di farli giocare al meglio…
Siamo partiti perdendo qualche pallone su rimbalzi, ci siamo saputi riorganizzare e stare dentro la partita. Poi i ragazzi sono straordinari, sono fortunato ad allenare questa squadra.

Se la Roma vende Dzeko può sostituirlo con Schick?
Non lo so, ma posso dire che Schick è forte. Ha numeri, talento, dribbling, è diverso da Dzeko. L’ho allenato, lo conosco bene e diventerà uno tra i più forti.

L’infortunio di Praet riapre il vostro mercato?
Il ragazzo ha avuto un problema muscolare, ne avrà per un mesetto. Sostituirlo non lo so, diventa difficile fare queste valutazioni. Praet ha qualità e quantità, dribbling, assist. E’ un giocatore forte alla Zielinski, è difficile sostituirlo.

Samp diversa all’Olimpico?
Dobbiamo essere competitivi sul piano fisico e tecnico, se viene meno qualcosa diventiamo vulnerabili. Domani vediamo il responso dei dottori.

GIAMPAOLO ALLA RAI

Potevate raddoppiare poi nel secondo tempo avete pagato gli infortuni?
E’ stata una partita bella giocata a viso aperto con due squadre che hanno avuto il coraggio di giocare. Potevamo chiuderla però stare a recriminare sul fatto che si potesse raddoppiare non aggiunge nulla perché poi il risultato finale è stato quello di parità.

Risultato giusto?
Sì, quello che rimane è la prestazione e la qualità offerta da entrambe le squadre. La cosa che mi dispiace è aver perso un giocatore importante come Praet.