Il caos del giorno dopo. All’indomani della sfida tra Roma e Cagliari non si sono spente le polemiche scaturite dall’arbitraggio di Massa, che hanno portato all’espulsione di Fonseca e del preparatore Nuno Romano, allo sfogo televisivo post-partita di Petrachi e al messaggio polemico su Twitter di Pallotta. L’allenatore portoghese ha ammesso al termine della partita di aver meritato il rosso per come si è rivolto al direttore di gara, ma ora rischia una squalifica che lo costringerebbe a saltare il match con la Sampdoria, dove eventualmente in panchina ci sarebbe il suo vice, Nuno Campos. Nel frattempo, in attesa del verdetto del giudice sportivo, gli attacchi agli arbitri di Petrachi e Pallotta sono stati segnalati alla Procura Federale, ma da quanto filtra il procuratore Pecoraro ha già deciso di non aprire alcun procedimento. Un altro grattacapo per la Roma è la possibile sanzione per i cori contro Joao Pedro al momento del calcio di rigore. Sui social sono poi impazzati gli attacchi a Pisacane, accusato da diversi tifosi romanisti di aver simulato nell’azione del gol annullato, inducendo Massa all’errore: il difensore del Cagliari è stato portato fuori dal campo in barella, ma fortunatamente i controlli svolti al Gemelli non hanno evidenziato lesioni. Tra l’altro, dai vertici arbitrali, filtra la convinzione che Massa abbia agito nel modo giusto. Dopo le dichiarazioni di alcuni esponenti del calcio femminile, il ds Petrachi si è voluto scusare ieri sera: «Mi scuso se qualcuno si è sentito offeso dalle mie parole. Non era affatto mia intenzione insinuare che il calcio sia uno sport solo per uomini e non adatto alle donne». Lo riporta Il Tempo.