Roma, lente sulla Champions

Anche se va piano, la Roma è sempre più in corsa il 4° posto. Il dato, dopo l’esonero di Di Francesco, è per certi versi sorprendente. Con Ranieri in panchina, i giallorossi hanno addirittura rallentato. Ma in 40 giorni il nuovo tecnico è riuscito a mettere a fuoco l’obiettivo, salendo in classifica e piazzandosi a 1 punto dalla zona Champions. Con il nuovo corso, pur scendendo dal 5° al 6° posto, recuperati 2 punti dei 3 di distacco accumulati dopo il ko nel derby del 2 marzo. Le rivali sono però raddoppiate. La frenata al vertice coinvolge, ovviamente, anche le rivali. Perché Ranieri, conquistando appena 11 punti in 7 partite, è riuscito ad attaccarsi al Milan quarto: la media giallorossa è solo sufficiente, con 1,57 punti a partita. La Roma, dunque, non accelera, ma in questo periodo è più continua delle rivali. Il rendimento con il nuovo tecnico è più basso di quello avuto nelle 26 giornate con Di Francesco in panchina: 44 punti in 26 partite e media di 1,69. Come riporta Il Messaggero, Ranieri, soprattutto tatticamente, chiede alla Roma di essere più attenta e più compatta. In più ha varato alcune modifiche: meno pressing e zero possesso palla. Mirante non dove giocare con i piedi ma riavviare l’azione con lanci oltre la metà campo. Il passo avanti in classifica, però, non dipende dalla ritrovata solidità e dall’eccessiva prudenza. I giallorossi però prendono più gol: media di 1,42 nelle 7 partite con il nuovo tecnico, con 10 reti subite. Certificata, dunque, la flessione di chi partecipa alla corsa Champions, solo l’Atalanta ha accelerato. Il calendario è come se fosse appeso dentro lo spogliatoio di Trigoria: dopo il Cagliari, il Genoa a Marassi, la Juve in casa, il Sassuolo a Reggio Emilia e il Parma per il gran finale davanti al pubblico giallorosso.

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