LA GAZZETTA DELLO SPORT (Alessio D’Urso) – La Roma lancerà all’assalto del Cagliari due degli ultimi rinforzi di gennaio: Bryan Zaragoza e Donyell Malen, l’esterno al debutto assoluto in Serie A e l’olandese che cerca il primo gol in un Olimpico sold out da giorni. Con i suoi scatti, i suoi dribbling e la sua imprevedibilità Zaragoza può rivitalizzare un reparto che attende ancora Dybala, che ieri si è allenato a parte e che al massimo dovrebbe finire in panchina.
Il talento spagnolo non ha mai segnato al debutto con Celta Vigo, Granada e Osasuna. Stavolta, però, vorrebbe rompere l’incantesimo dopo essere andato in gol col Bologna lo scorso 11 dicembre nel match di Europa League perso dal suo Celta. Con la stessa voglia matta di spingere il pallone nel sacco, Malen vuole sbloccarsi domani con i sardi dopo le occasioni sciupate con il Milan e la prova opaca di Udine. Investimento più importante del mercato invernale e molto stimato da Gasperini, l’olandese ha tutti i mezzi per risvegliare un attacco che nelle ultime tre partite ha segnato solo due reti.
Riparte la caccia ai gol, dunque. Con Zaragoza, Malen, Soulé, Pellegrini e Dybala c’è la speranza di invertire una tendenza negativa che negli ultimi mesi ha inevitabilmente reso più difficile il cammino della squadra nell’alta classifica, se è vero com’è vero che in queste prime 23 partite di campionato la Roma in ben sette occasioni è rimasta a secco, esattamente il 30,5%. In passato, a questo punto del campionato, i giallorossi erano rimasti così tante volte senza gol con Carlo Mazzone in panchina, nel 1994/95, alla fine non segnò in 11 gare su 34.
E se Zaragoza e Malen riusciranno a vincere la pressione dell’Olimpico e a prendersi la scena sarà anche più facile sintonizzarsi sulle frequenze giuste poi nelle prossime partite. In un mese che, da qui alla sfida col Genoa di marzo, sarà fondamentale per la svolta dei capitolini in chiave Champions. Da una parte i big match con Napoli e Juventus senza l’assillo dell’impegno europeo (playoff), dall’altra gli impegni sulla carta più favorevoli contro il Cagliari domani e poi con Cremonese e appunto Genoa.
Trenta giorni decisivi quindi, in cui dagli attaccanti, soprattutto quelli nuovi, ci si aspetta una spinta importante. Vitamine per un reparto che ora ha bisogno di sterzate improvvise, trame veloci e freddezza sottoporta. L’assist di Dybala per il gol di Malen a Torino resta la traccia da cui ripartire per stile e rapidità d’esecuzione.



