Roma-Bologna 1-1: tutte le dichiarazioni dei protagonisti alla fine della gara.
Miralem Pjanic a Sky Sport:
“Abbiamo avuto delle occasioni dopo l’1-1 ma dovevamo essere più pericolosi. Si sono difesi bene, rispetto alla sfida prima di Natale hanno fatto marcatura a uomo a centrocampo. Eravamo un pò stanchi, la partita con la Juve si è fatta sentire, soprattutto nel finale”.
Miralem Pjanic a Mediaset Premium:
“Bologna è un’ottima squadra, pericoli e occasioni, potevamo segnare molto di più ma va bene così. è un risultato negativo perchè non è arrivata la vittoria, è andata così, ci sono altre partite da affrontare quindi ci rimbocchiamo le maniche”.
Luis Enrique a Sky Sport:

“Partita tosta dall’inizio, difficile per il grande pressing del Bologna. Il primo tempo è stato difficile per noi. Nella seconda parte siamo riusciti a rimontare dopo il gol di Di Vaio. Le squadre qui si chiudono? E’ normale, lo vedremo sempre al’Olimpico: squadre che si chiudono e ripartono. Lamela? Quando c’è un pareggio come questo preferisco guardare l’atteggiamento della squadra, non 2-3 singoli. Come sta la squadra? Fino alla fine della partita eravamo in condizione di vincere, ho visto bene la squadra. Il Bologna è venuto qui a giocare cercando anche la vittoria, hanno meritato questo risultato. Quando non si vince è sempre facile parlare individualmente, io faccio un discorso di gruppo. Per cui tutti dobbiamo migliorare. Con le difficoltà delle squadre che erano davanti a noi, oggi è stata un’occasione persa. Pjanic? Ha ricevuto un colpo, non poteva continuare”.
Luis Enrique a Mediaset Premium:
“Alla fine siamo rimasti tantissime volte uomo contro uomo. Il primo tempo ci sono state proposte molto rischiose. Dopo il riposo ho visto una squadra buona, non molto precisa. Quando soffre la difesa è perchè la squadra manca in qualcosa, così come quando soffre l’attacco vuol dire che si sta facendo poco. Tutti noi dobbiamo migliorare, sia i giocatori che io stesso. Totti mi va bene perchè la posizione migliore per lui sia questa, è un giocatore di qualità ed ha tanta libertà di muoversi. è stata una partita tosta fin dall’inizio, non è fondamentale la posizione di un unico giocatore. Il Barcellona è la Roma? Sono situazioni diverse, completamente diverse. Con una sconfitta o un pareggio come questa di oggi parlo in generale e mi riferisco alla squadra, troppo facile per un allenatore parlare di errori. è stato un peccato perchè sarebbe stata una giornata molto interessante ma noi dobbiamo intervenire sia dal punto vista offensivo che difensivo”.
Luis Enrique alla Rai:
“L’intervista di Doni? Non leggo la stampa italiana per salute personale. Oggi abbiamo visto una grande squadra, il primo tempo non abbiamo giocato bene mentre nel secondo tempo ci abbiamo provato un po’ di più. Credo che oggi contro il Bologna abbiamo avuto un po’ paura di giocare il pallone, il pareggio è un risultato giusto. Non dimentichiamo che i giocatori non sono robot, non sono macchine controllabili, dobbiamo di sicuro iniziare le partite con un ritmo più alto, dobbiamo ancora migliorare tantissimo. Fissato un’ asticella? No, nessuna asticella, quando mancheranno dieci giornate vedremo dove saremo arrivati, speriamo di arrivare a fine stagione per vedere dove è la squadra”.
Luis Enrique in conferenza stampa:
“E’ stata una partita difficile dall’inizio, si poteva vedere che no eravamo precisi, un po’ lenti. L’avversario ha pressato tanto e il Bologna ha creato tanto. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, e nel nostro momento migliore abbiamo preso gol. Dopo il gol di Pjanic (un gol bellissimo) abbiamo avuto molte occasioni. Il risultato è giusto, ho visto un grande Bologna e una Roma in difficoltà. Non credo che Lamela abbia giocato non benissimo per le vicende successe in settimana, comunque non mi piace parlare dei singoli dopo una partita non vinta, preferisco parlare della squadra, su cosa bisogna migliorare. Per essere un calciatore importante a Roma bisogna saper convivere con la pressione mediatica, questo si supera con il lavoro e la voglia. E’ più facile vincere la partita se hai il controllo del match, le grandi squadre europee hanno difficoltà contro le piccole. Io cerco ogni giorno di trovare miglioramenti per questa situazione. Di fronte c’è sempre un avversario, che oggi è stato bravo come noi. Oggi abbiamo sbagliato troppi gol, questo c’è da migliorare. Inoltre abbiamo subito troppo. Fisicamente i giocatori stanno benissimo, la cosa fondamentale però è la testa, quando c’è la cattiveria i giocatori sembrano anche più forti”.
Luis Enrique a Roma Channel:
“Nel primo tempo il Bologna è stato bravissimo, ma ha anche rischiato molto. Nell’intervallo abbiamo parlato di come migliorare questa situazione, abbiamo subito troppe ripartenze. Poi dopo il pareggio abbiamo avuto due occasioni d’oro per segnare, e in queste partite se non segni è difficile. Ci siamo presentati tante volte dentro l’area per fare cross, tirare, e questo è importante visto che non è stata una giornata molto positiva. E’ stato un peccato perchè era una giornata importante. Preferisco non parlare di tattica, l’importante è che i giocatori riconoscano le situazioni di gioco che studiamo. Quando rivedremo la partita e capiremo come migliorare, troveremo le soluzioni per fare male agli avversari. Il portiere è fondamentale, è il primo che imposta il gioco, Stekelenburg è perfetto per ricoprirlo, ha tanta personalità e poi oggi ha fatto delle parate decisive. Chissà cosa sarebbe successo se fossimo calati nella ripresa. Ogni settimane si trova un argomento spinoso di cui parlare a Roma. Oggi abbiamo perso un’occasione importante per andare avanti in classifica, ma si gioca ogni tre giorni e ci sarà la possibilità di rifarsi. Non credo che per Bojan sia un blocco psicologico, comunque ripeto, non voglio parlare dei singoli, tutti dobbiamo migliorare, io per primo”.
Taddei a Roma Channel:

“Una partita brutta, non siamo riusciti ad esprimere il nostro gioco. Primo tempo bloccato, secondo un po’ meglio, ma non siamo riusciti a finalizzare. Il Bologna aveva 5 giocatori dentro l’area, più passa il tempo più saranno difficili le partite, gli avversari ci conoscono. Dovremmo trovare noi la soluzione, come giocare quando siamo pressati. Il mister farà le contromosse adatte al pressing avversario. Nel secondo tempo non siamo stati fortunati nelle finalizzazione. La squadra ha corso per tutti i 90 minuti, non è facile giocare contro una squadra che gioca con i lanci per il contropiede stando chiusa in difesa. Il mister è stato molto chiaro, lo sviluppo del gioco sarà sempre questo, dovrà cambiare la velocità. Stekelenburg è una grande sicurezza, ma anche avere dei compagni di reparto espertissimi e fortissimi come Juan e Heinze sono una garanzia, l’importante è aiutare loro 3. Cercheremo di attaccare e difendere tutti. Ci dispiace di non aver vinto non solo per i risultati delle altre, ma soprattutto per noi. Questo è il calcio italiano, dove tutti sono molti preparati”.
Borini alle radio:

“Noi abbiamo fatto la nostra partita. Loro sono stati bravi a difendersi e a non farsi giocare. Non è mai facile quando di fronte c’è una squadra che si chiude. Ci concentreremo sul nostro avversario e sul nostro gioco. Cercheremo di guardare avanti. La cena? Io non c’ero e non posso commentare”.
Borini alla Rai:
“Delusione per non aver raggiunto i 3 punti vista la classifica e i nostri obiettivi. E’ mancato il ritmo? Sì, perché mancavano anche gli spazi e l’avversario giocava sempre attaccato, dai difensori alla punta. A Bologna eravamo stati più cinici, oggi anche loro hanno giocato diversamente”.
Borini a Roma Channel:
“Oggi c’è da accontentarsi del pareggio, non siamo riusciti ad approffittare delle occasioni che abbiamo avuto. Il Bologna non ci ha permesso di fare il nostro gioco. E’ un peccato, potevamo vincere e ci sarebbero serviti molto i tre punt. Nel secondo tempo avevamo più spazi, ma non siamo riusciti a segnare. Ci vuole tempo per integrarsi, io sono stato in Inghilterra, so che vuol dire avere a che fare con una nuova lingua. Fisicamente stiamo bene, oggi siamo cresciuti nel secondo tempo. Le chiacchere sono chiacchere e rimangono tali, abbiamo avuto tante partite ravvicinate e abbiamo anche bsogno di riposarci. Potevamo recuperare alcuni punti agli avversari, ma comunque ne abbiamo ripreso uno, che è meglio di niente. Credo sia presto per definire “decisive” queste partite. A Cagliari la tradizione per la Roma non è ottima, ma se andiamo là con la mentalità negativa non faremmo bene. Dobbiamo andare a Cagliari per cercare di vincere”.
Borini in mixed zone: “Tra viaggi, pulmann e cose varie c’è poco tempo per stare al massimo. Ci siamo allenati bene in questi tre giorni, ora dobbiamo stare accorti a casa e fare quello che dobbiamo fare”
Stekelenburg a Roma Channel:

“Nel primo tempo ci hanno messo in difficoltà, nel secondo tempo, soprattutto dopo l’1-1 abbiamo avuto tante occasioni per vincere la partita. E’ molto importante per me fare parate importanti, ma la cosa fondametale è il risultato. Non è stata una partita buona solo per me, ma per tutta la squadra, come quella in settimana contro la Juventus. Per quel che riguarda la mia prestazione devo dire che è stata buona”.
Juan in zona mista:

“Dopo il loro gol abbiamo reagito bene, abbiamo trovato il pareggio e abbiamo pututo anche vincere. Abbiamo avuto occasioni, alla fine abbiamo pareggiato ma la squadra ha dato tutto. Hanno messo molti giocatori davanti, non ci hanno dato la possibilità di giocare”.
Juan a Roma Channel:
“Rammarico? Sicuramente, pensavamo di fare 3 punti, il Bologna ha giocato bene comunque, noi le abbiamo provate tutte fino alla fine. Possiamo fare altre cose perchè sanno come giochiamo e provano a metterci in difficoltà. Alla fine è un punto tolto ai nostri avversari, mi spiace perchè potevano essere tre, ma non si può fare niente. Mercoledi andiamo a vincere. La squadra sta bene, dopo il gol 2-3 occasioni create e potevamo vincere. Pensiamo alla prossima, andiamo a Cagliari per fare 3 punti”.
