VIDEO – Pioli: “La Roma non ha dominato. Volevamo dare una soddisfazione ai tifosi. Su Keita per me era rigore e le immagini lo confermano. Se non ci sono comunicazioni diverse domani vado in ritiro con la squadra”

roma-lazio-pioli

Stefano Pioli, allenatore della Lazio, è stato intervistato durante il post partita di Lazio-Roma. Queste le sue parole:

PIOLI A MEDIASET

La Roma non ha dominato, una partita che è lo specchio di una stagione in cui tutto è andato male. Abbiamo sofferto nel primo tempo la qualità della Roma, ma era difficile togliere loro il possesso palla. Abbiamo scelto una strategia più attendista e abbiamo rischiato poco, tutto sommato, anche se abbiamo commesso un errore grave sul loro gol. Meglio nel secondo tempo, potevamo pareggiare e riaprire la partita. Il risultato è troppo severo per la prestazione che si è vista in campo.

Difficile ora pensare al mese e mezzo che resta?
Volevamo dare una soddisfazione ai tifosi, ora non ci resta che dimostrare professionalità fino alla fine e tenere alto il nostro profilo.

Nel secondo tempo la squadra ha tirato fuori l’orgoglio. Quando un allenatore può incidere se sono sempre gli errori dei singoli a compromettere il risultato?
Questo è il nostro dispiacere, al di là della qualità dei nostri avversari. Sapevamo che la Roma sta giocando un buon calcio, ma potevamo fare di più. Faticavamo a trovare equilibrio in campo, stiamo lavorando su questo ma paghiamo sempre troppo. I giocatori stanno dando il massimo, cerchiamo di migliorare queste situazioni per correggere errori che paghiamo troppo.

Conferma l’indiscrezione sul ritiro?
Non mi sono ancora confrontato con la società, aspetto la fine della conferenza stampa per confrontarmi con il presidente e il direttore Tare.

Cosa è successo nel finale con Spalletti?
Nulla, stavo andando via, lui voleva salutarmi e ci siamo salutati nel tunnel.

L’ingresso di Keita, che è sembrato il più brillante. Perché non inserirlo dall’inizio?
Keita in questo momento ha un rendimento importante a partita in corso e uno diverso da titolare. Ho fatto le scelte per mettere in campo la formazione più adatta ai nostri avversari.

L’episodio sull’entrata di Manolas su Keita, sull’azione c’è Florenzi che interrompe il vostro attaccante…
Non ero tanto lontano dal campo, per me era rigore e le immagini lo confermano.

PIOLI A SKY SPORT

Anche la Lazio andrà in ritiro da domani pomeriggio, immaginiamo punitivo, a Norcia. Si aspettava un altro derby del genere? Lei parlava di orgoglio alla vigilia…
Chiaramente speravo che potessimo fare di più, soprattutto nel primo tempo. Era difficile togliere il possesso palla alla Roma e non volevamo scoprirci troppo perché abbiamo una linea difensiva giovane e che esordiva in un derby. Siamo ripartiti poche volte ma non abbiamo neanche tanti, anche se abbiamo commesso degli errori. Abbiamo provato a riaprirla, e il risultato è troppo severo per quello che abbiamo fatto nel secondo tempo, gli episodi ci hanno condannato.

Come proseguire la stagione?
Dobbiamo dimostrare professionalità e dignità e fare quanti più punti possibili da qui alla fine. Oggi è una delusione, ora dobbiamo tirarci su le maniche e fare meno errori possibile che ci stanno costando tanto, al di là dei nostri e dei miei errori.

Cosa ne pensi delle riflessioni della società su di te?
Hai fatto la domanda alla persona sbagliata, l’allenatore è sempre l’ultimo a sapere. Io non posso che prendermi le mie responsabilità per questa stagione e questa ennesima delusione. I miei giocatori stanno dando il massimo e ora dovremo arrivare fino alla fine con professionalità e dignità. Poi le scelte sono mie su chi mandare in campo.

Ti prendi le responsabilità ma anche i meriti della passata stagione
Non c’è sempre un responsabile, come l’anno scorso non era solo merito mio, quest’anno non sono l’unico responsabile.

I tuoi giocatori danno il massimo ma i limiti ci sono: non è meglio mettere 4 giocatori della Primavera dietro per mandare un segnale?
Non è una questione di rottura o segnali, bisogna lavorare in un certo modo. Io vedo lavorare i miei giocatori in un certo modo, noi passiamo tanto tempo sul campo e al video e ogni volta sono dispiaciuti. L’unico reparto che ho avuto a disposizione fino a giovedì era quello difensivo e da loro ho sempre avuto molta disponibilità e attenzione. Anche loro sono consapevoli che possiamo fare molto meglio.

PIOLI A RAI SPORT

Se non ci sono comunicazioni diverse, domani vado in ritiro con la squadra E’ giusto cosi, purtroppo la nostra stagione è difficile e anche oggi lo abbiamo dimostrato, malgrado la domanda sia rivolta alla persona sbagliata. Io sono l’allenatore, decido formazione e i cambi ma non posso decidere altre situazioni.

In quella partita di Europa League si è rotto tutto
La stagione è stata complicata dall’inizio, son dispiaciuto, dovevamo costruire qualcosa di più dopo la passata stagione ma purtroppo non ci siamo riusciti. In Europa League eravamo imbattuti ed è bastata una sconfitta per uscire, il risultato di oggi è negativo e troppo pesante per quanto fatto nel secondo tempo, gli episodi sono stati tutti negativi.

PIOLI IN CONFERENZA

Loro attaccano molto bene la profondità e non siamo ripaertiti tante volte ma le volte che ci siamo aperti abbiamo subito i gol. Potevamo pareggiare, potevamo andare prima sul 2 a 1, il rigore non dato. Il 3-1 ha chiuso la partita.

Quale sarebbe stato il risultato più giusto?
Noi avremmo dovuto fare due o tre gol. Abbiamo avuto occasioni clamorose, c’era un rigore. Quando giochi con squadre di qualità e non segni è normale la sconfitta. Credo che purtroppo la nostra stagione è fatta di tanti errori e occasione perse. E’ un grande limite che ci sta penalizzando. Abbiamo fatto fatica a prendere le posizioni in campo. Arrivavamo in ritardo, è stata una partita difficile. Se avessimo pareggiato nella mezz’ora del secondo tempo nessuno avrebbe avuto niente da dire, ma abbiamo commesso troppi errori e subiti quattro gol.

Chi ha deciso il ritiro?
Decisione della società. E’ una scelta giusta, mancano sette partite e dobbiamo tirare fuori tutto quello che abbiamo fino alla fine e vedere dove possiamo arrivare. Noi non volevamo fare fase difensiva remissiva, ma abbiamo sbagliato. La posizione di Perotti ci ha messi in difficoltà e ci ha messo sempre in inferiorità numerica. Se avessimo affrontato la Roma alta, temevo la velocità di Salah ed El Shaarawy.

Il rigore su Felipe Anderson c’era? Allenerà la Lazio domani?
Non è una domanda che devi fare a me. Io mi presenterò se non riceverò nessuna notizia. Felipe e Candreva si invertono spesso perché hanno libertà d’azione. Rigore? A me è sembrato fallo, secondo me c’erano due rigori.

La squadra è con lei?
I nostri risultati sono stati al di sotto delle aspettative, ma vi assicuro che la squadra con me lavora e mi segue. Sta lavorando per cercare di migliorarsi e dare qualcosa di più in campo. Fino a quando vedo questo vado avanti.

Cosa si sente di dire ai tifosi?
Ho lavorato sulla linea difensiva per due settimane, ma poi abbiamo commesso errori sui primi due gol. Mi dispiace per me stesso, per la squadra e per i tifosi. Volevamo regalare una soddisfazione ai tifosi perché è stata un’annata negativa. Dire ai tifosi che sono dispiaciuto come loro non credo serva, dobbiamo andare avanti così fino alla fine del campionato.

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE

I più letti

CLASSIFICA SERIE A