Il Tornatora

Perotti: “È un piacere essere essere qua, un passo importantissimo per me, questa squadra è il top. Ho sempre fatto meglio giocando a sinistra ma sono a disposizione della squadra”

di Redazione

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Diego Perotti, neo giocatore della Roma, è stato intervistato da Roma Radio e ha parlato di questa nuova avventura. Queste le sue prime parole in giallorosso:

Come ci si sente ad essere un giocatore della Roma?
“È un piacere essere essere qua, un passo importantissimo per me”.

Quando hai capito che saresti diventato un giocatore della Roma?
“Ieri, quando ho finito la partita mi hanno detto che dovevo andare a Roma”.

Cosa ti ha detto Sabatini?
“Mi ha raccontato la situazione, come si vive il calcio in città. Più o meno lo conosco da quello che mi hanno raccontato”.

Cosa ti ha chiesto Spalletti?
“L’ho conosciuto questa mattina, abbiamo parlato del mio ruolo, niente di concreto. Ci siamo conosciuti”.

Hai parlato con Burdisso e Iago Falque?
“Ho saputo da loro com’è questa squadra, soprattutto con Burdisso, mi ha raccontato delle cose”.

Quali sono le sue caratteristiche?
“Preferisco che i tifosi le descrivano, non mi piace parlare di me. Sono un giocatore che dà sempre il 100%, qualche volta faccio bene, qualche volta sbaglierò, ma do tutto”.

Qual è il ruolo che ti si addice meglio?
“Ho sempre fatto meglio giocando a sinistra, ma al Genoa ho fatto il trequartista e sono stato anche a destra, voglio giocare ed essere a disposizione della squadra”.

Tra poco c’è il Real Madrid…
“Per me è meraviglioso, l’ho affrontato una sola volta con il Sevilla, giocare contro il Real Madrid è pazzesco”.

Che percezione avevi della Roma?
“Questa squadra è top, quando dovevamo affrontarla sapevamo che sarebbe stato difficile fare punti, ora che ho conosciuto i compagni so che sono forti”.

C’è un aspetto del tuo gioco che pensi di poter migliorare?
“L’ho sempre detto, devo fare più gol, calciare più in porta e non cercare sempre l’assist. Sicuramente lavorando si migliora”.

Qual è il tuo obiettivo per la seconda parte di stagione?
“So che arrivo a una squadra top, che non sarà facile giocare sempre come al Genoa. Vengo qui ad aiutare, pensando alla squadra e a farlo bene per i compagni”.

Proverai l’emozione del derby di Roma, ne hai già sentito parlare?
“Ho parlato con Nico e Iago, l’ho visto in TV e poterlo vivere in campo sarà una cosa meravigliosa, sono partite che ogni giocatore vuole giocare”.

Hai un messaggio per i tifosi?
“Vengo qui a dare il 100%, è un passo avanti importantissimo, sono felice di essere qui e voglio farlo bene per la squadra, per me e per i compagni, ma soprattutto dando sempre di più”.

 

Nel suo primo giorno a Trigoria, Diego Perotti è sceso in campo per l’allenamneto con i nuovi compagni di squadra e ha rilasciato un’intervista a Roma TV, in cui ha parlato delle sue sensazioni dopo l’arrivo nella Capitale.

Benvenuto a Roma, Diego. Com’è andato il primo giorno a Trigoria?

“Molto bene, ho conosciuto i miei compagni e sono riuscito a fare tutto l’allenamento. Sono contentissimo di essere qui”.

Come ci si sente a essere un giocatore della Roma?

“È un piacere essere qua, in una squadra grande come la Roma. È un passo importantissimo nella mia carriera: sono molto contento”.

Si è parlato molto di un tuo arrivo nella Capitale durante il calcio mercato, quando hai capito che saresti diventato un giocatore della Roma?

“La verità è che solo ieri quando ho finito la partita mi hanno detto che dovevo andare all’aeroporto per venire qua. Negli ultimi venti giorni si è parlato, ovviamente, sull’esito dell’accordo”.

Cosa ti ha detto Sabatini?

“Mi ha raccontato la situazione e la città come vive il calcio. Mi hanno raccontato qualcosa, ma vedremo domani con la prima partita come andrà”.

Hai già parlato con Luciano Spalletti? Cosa ti ha detto?

“L’ho conosciuto questa mattina e abbiamo parlato un po’ del mio ruolo ma niente di concreto ancora”.

Nel Genoa hai giocato con Burdisso e Iago Falque, ti hanno raccontato qualcosa sulla Roma?

“Sì, è da loro che ho saputo qualcosa in più e mi hanno detto che è una grande squadra, soprattutto Nicolas che è stato tanti anni qua”.

Ci descrivi le tue caratteristiche tecniche migliori?

“Non mi piace parlare molto di me, preferisco che mi descrivano i tifosi. Provo sempre a dare il 100%, qualche volta farò bene, qualche volta sbaglierò, ma do sempre il massimo”.

Nel reparto offensivo di Luciano Spalletti potresti ricoprire diversi ruoli: qual è quello che ti si addice di più?

“Io mi sono sempre sentito meglio a sinistra, ma sono stato schierato trequartista a Genoa e ho anche giocato a desta. L’unica cosa che voglio è giocare ed essere a disposizione della squadra”.

Si avvicina la sfida contro il Real Madrid e avrai la possibilità di tornare a giocare in Spagna in una manifestazione importante come la Champions League.

“Tornare a giocare una partita del genere è meraviglioso, ho affrontato solo una volta il Real quando giocavo al Siviglia. Per ogni giocatore è una roba pazzesca”.

Sei in Italia dal 2014, che percezione avevi da avversario della Roma?

“Questa squadra è top. Quando si affrontava la Roma sapevamo che era difficilissimo fare tre punti e ora che sono qui e ho conosciuto i miei compagni posso dire che sono veramente forti”.

A 27 anni c’è un aspetto del tuo gioco che pensi di poter migliorare ancora?

“L’ho sempre detto: devo fare più gol, cercare di tirare di più in porta e non soltanto l’assist. Lavorando, però, si migliora”.

Qual è il tuo obiettivo per questa seconda parte di stagione?

“Sono consapevole che sono arrivato in una squadra top e non sarà semplice giocare come facevo al Genoa. Sono qui per aiutare la squadra e i miei compagni”.

Dopo il Derby di Siviglia e quello di Genoa proverai l’emozione di giocare quello della Capitale: ne hai già sentito parlare?

“Sì, ne ho parlato con Nicolas e con Iago. L’ho visto tante volte in tv e poter viverlo in campo per me sarà una cosa meravigliosa. Sono partite che ogni giocatore nella sua vita vuole giocare”.

Hai un messaggio da inviare ai tifosi giallorossi?

“Vengo qui a dare il cento per cento. È un passo importantissimo, sono molto felice di essere qui e voglio far bene per la squadra, per me e per i miei compagni, dando sempre il massimo”.

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