Pastore: “Il ritorno al Talleres è sempre più vicino. Non c’entra il denaro, è una cosa sentimentale”

Javier Pastore torna a parlare della possibilità di fare ritorno in Argentina in futuro. Il calciatore della Roma ha rilasciato un’intervista a canalshowsport.com, parlando degli inizi della sua carriera al Talleres e dei suoi piani per il futuro. Queste le sue parole:

A 9 anni ho iniziato nel Talleres. Al primo incontro mi hanno detto di no perché ero molto piccolo. Mi hanno visto giocare e il giorno dopo mi hanno preparato il cartellino. Ho ricordi che ho vissuto con gli amici lì, e ancora oggi continuo a condividere con loro. La mia carriera è coincisa con quella di calciatori che erano i miei idoli da ragazzo. Maradona è sempre stato molto umano, come se fosse un amico. Ho sofferto moltissimo la sua morte“.

Sul ritorno al Talleres. 

Con il Talleres c’è un feeling diverso da quello che ho avuto con gli altri club. Sono un tifoso. Stanno facendo le cose per bene, il club è cresciuto molto e oggi è un piacere andare a La Boutique. La carriera di un giocatore è breve… Il ritorno a Talleres è sempre più vicino. Il mio ritorno a Talleres non c’entra con il denaro, è una cosa sentimentale e il mio ritorno sarebbe per essere felice. La voglia di tornare c’è sempre, ma se si è a un buon livello è difficile tornare indietro. Al primo appuntamento con mia moglie le ho detto: “Guarda, un giorno tornerò in Argentina”. Vedremo quando potrà succedere.

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