Il Tornatora

Olimpico in piedi, tributo a De Rossi. Cori anti-Pallotta

di Redazione

C’hai rappresentao in campo per 18 anni, da oggi la tua Curva rappresenterà te in campo per sempre. Siamo tutti DDR“. Questa la scritta scelta dalla Curva Sud per salutare De Rossi, con centinaia di bandierine a sventolare intorno e il coro a lui dedicato intonato per cinque minuti pieni. Tantissimi poi gli altri striscioni e stendardi esposti dai quasi 63mila dell’Olimpico. In campo la Roma vince 2-1, grazie anche alla rete di Lorenzo Pellegrini, che a fine partita ha parlato così: “Siamo tutti molto tristi per Daniele, sopratutto per la persona oltre che per il calciatore. Nessuno di noi avrebbe voluto che accadesse, a piangere non è solo il cielo, ma tutti noi, gli voglio un bene dell’anima“. Piange anche Ranieri, sommerso da cori e ovazioni durante la partita. Non è riuscito a trattenersi di fronte allo striscioneMr. Ranieri: Nel momento del bisogno hai risposto presente, adesso ricevi l’omaggio della tua gente“. Polemico, invece, il saluto a Dzeko, che al momento dell’uscita viene prima sommerso dai fischi e poi appaludito dalla maggior parte dello stadio. La sua esperienza giallorossa è ai titoli di coda. Stesso discorso per Kolarov, probabilmente all’ultima con il club capitolino. Lo scrive La Repubblica.