Mourinho non si accontenta: “In attacco poche alternative”

Il Messaggero (G .Lengua) –“Il 2-0 è buono solo se non prendiamo tre gol al ritorno”. José Mourinho resta con i piedi ben saldi a terra: “Questa settimana è pericolosa, accumuleremo stanchezza. Dobbiamo andare poi in trasferta in Spagna e sarà difficile, senza pensare al derby”.

José vola basso, spiega come ha scelto la formazione e ricorda che la sua rosa non è lunga come dovrebbe: Noi non abbiamo attaccanti in panchina, non c’è neanche Solbakken che non è in lista Uefa. Nel finale di partita mi sono ricordato che ieri il Bayern Monaco aveva ManéSané e Gnabry in panchina, a me ne basterebbe uno di loro”.

Tanti giocatori, ognuno con le sue qualità, ma solo Mourinho è il faro da seguire: “Siamo una squadra democratica, ma con un solo leader. È molto importante che in campo esista questo tipo di empatia. Siamo uniti sia nelle vittorie che nelle sconfitte”.

Lorenzo Pellegrini è stato accompagnato a fare una tac che è risultata negativa. Sono stati applicati dei punti di sutura alla fronte: rischia di non poter giocare domenica contro il Sassuolo.

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