L’agente FIFA Alessandro Lucci ha rilasciato una lunga intervista a Tuttomercatoweb Magazine. Ecco uno stralcio delle dichiarazioni del procuratore, tra gli altri, di Taddei, Vucinic e Bertolacci.

La trattativa più laboriosa?
“Vucinic alla Roma. Il Lecce voleva monetizzare, l’Udinese era pronta al colpo ed i giallorossi avevano poca liquidità. Mirko però sognava la Capitale, fu una trattativa estenuante di oltre due mesi. Riuscimmo a chiudere in prestito oneroso con riscatto per la metà nel primo anno e la seconda nell’anno successivo. Alla fine, furono tutti contenti, perché Vucinic è un giocatore unico, capace di cambiare le partite da solo”.

Con la sua W.S.A. offre consulenza a molti calciatori per la gestione delle dinamiche professionali.
“Tra questi ne cito uno, Rodrigo Taddei. L’ho conosciuto a Siena, quando perse tragicamente il fratello. E’ una delle persone più belle che abbia incontrato nella mia vita, lo dico col cuore. Riuscì professionalmente a riprendersi, stava per andare alla Roma ma l’allora presidente De Luca disse di no. Intraprendemmo per la prima volta nel calcio una causa per mobbing poi rientrata, poi riuscì ad approdare in giallorosso che preferì anche ad Inter e Juventus”.

Il suo giocatore modello.
“Un guerriero educato. Rodrigo è una persona splendida, il profilo ideale del ragazzo al quale offro la consulenza. Noi vogliamo essere un punto di riferimento, perché è un mondo subdolo, dove è facile perdersi per le grandi pressioni quotidiane e vogliamo mettere a disposizione tutto il nostro know how per supportarli. E per sopportarli, anche, perché giustamente dobbiamo essere anche duri quando serve”.

Ci diceva del rapporto umano: alcuni dei suoi ragazzi le hanno addirittura dedicato dei gol.
“Bertolacci l’ha fatto addirittura alla prima in A contro la Juve e Mirko per la prima doppietta. Rafael, ex del Messina, disse addirittura ‘Jerry, questo è per te’, davanti alla telecamera, proprio rifacendosi al film di Tom Cruise”.