Le allusioni di Lotito e i numeri della Lazio: è la società di A con più rigori a favore e meno contro

La stagione biancoceleste è filata tutta liscia e senza episodi sfavorevoli

di Redazione

La Gazzetta dello Sport (E.Lusena) – La Procura Federale sta valutando gli estremi per un deferimento a Lotito per la frase: “Oggi io sono a un punto dalla Juventus, e solo per Juve-Inter che vabbè, l’avete vista tutti…“, ma l’idea di un complotto anti Lazio volto a frenare la corsa scudetto serpeggia de mesi. Timori, accuse e polemiche che stridono col percorso dei biancocelesti. Se si prendono in esame i calci di rigore la Lazio è la società ad averne di più a favore: ben 14, cinque in più rispetto alle seconde in questa classifica. Il primato, però, è anche in quelli subiti: solo 3. Per descrivere questa stagione tornano in mente partite con alcune valutazioni che hanno fatto arrabbiare non poco gli avversari: Lazio-Atalanta 3-3 quando Gasperini parlò di “rigori ridicoli” e “furbate, Lazio-Juventus dove non c’è stato un rosso netto non dato a Luiz Felipe per un’entrata a martello su Matuidi e poco dopo l’espulsione di Cuadrado. Poi ancora il maxi recupero contro il Cagliari, il derby con la Roma con il rigore prima fischiato su Kluivert e poi tolto. Il 9 febbraio, poi, Parma-Lazio dove al Tardini sono stati negati due rigori ai padroni di casa: il primo per trattenuta di Marusic su Bruno Alves e l’altro, ancor più netto, di Acerbi su Cornelius.