Corriere dello Sport (L. Valdiserri) – La Roma al quinto posto in classifica si spiega facilmente con un numero: 7 sconfitte nei 7 incontri di campionato contro Inter, Milan e Bologna due volte, più Juve una volta. La sconfitta contro il Bologna – la seconda dell’era De Rossi, dopo quella contro l’Inter – nasce dalla fatica extra in Europa League, dove la Roma ha giocato in 10 contro 11 per 70′, ma anche da alcuni difetti strutturali ai quali bisognerà porre rimedio in futuro.

1) non esiste un terzino davvero da top club, né a destra né a sinistra; 2) Renato Sanches è un esperimento fallito e il centrocampo ha bisogno di almeno un rinforzo; 3) Azmoun è un buon centravanti di riserva ma iniziare la prossima stagione con Abraham titolare e senza riscattare Lukaku sarebbe un rischio enorme. Anche di questo Daniele De Rossi dovrà parlare con la famiglia Friedkin, la Ceo Lina Souloukou e il prossimo direttore sportivo, che potrebbe essere Nico Burdisso, il grande ex che ha deciso di non rinnovare il suo contratto con la Fiorentina.