Pagine Romaniste (Alessio Nardo) – E’ diventato in poche settimane un pilastro, nonostante fosse arrivato a fine agosto con parecchi punti interrogativi a ronzargli attorno. Oggi Christopher Lloyd Smalling è un baluardo inamovibile della Roma e, dati alla mano, decisamente indispensabile. Non servivano nemmeno carta e penna per rendersene conto già ieri, quando la squadra di Fonseca, in casa contro il modesto Wolfsberger, è riuscita a subire ben due gol. Tornando d’incanto fragile e vulnerabile.

Poi ci si mette lì a fare i conti e si scopre che davvero, quest’anno, la differenza là dietro la sta facendo il colosso venuto dal Manchester United. Basti ricordare le prime gare stagionali, le difficoltà oggettive accusate dalla Roma nel mantenere l’equilibrio tattico e soprattutto la porta inviolata. Dall’ingresso in pianta stabile di Chris, tutto è cambiato. La squadra ha recuperato grande solidità, l’intesa con Mancini si è affinata e l’intera struttura ne ha beneficiato. Ieri, con Fazio (16 gol su 21 subiti dalla Roma con l’argentino in campo) al posto di Smalling, la stessa struttura ha ceduto. Non ha retto. E Fonseca ha dovuto contare nuovamente 2 reti al passivo.

Il dato nel suo complesso ci dice che in presenza di Smalling, la Roma ha incassato 11 gol nell’arco di 1260’: uno ogni 115’. E che delle 14 partite disputate (tutte per intero) dall’ex diavolo rosso, ben 6 sono state chiuse con porta imbattuta, il 42,9%. Nei restanti 630’ senza Chris, la squadra ha contato 10 reti al passivo, una di media ogni 63 minuti di gioco. E l’unico clean sheet (su 7 partite) è stato quello del 19 settembre, contro l’Istanbul Basaksehir in Europa League. 4-0 il risultato finale. L’obiettivo, evidentemente, è ritrovare al più presto uno dei migliori innesti estivi di Petrachi. Forse, il più importante.

CON SMALLING IN CAMPO
11 gol subiti nell’arco di 1260’ – Uno ogni 115’
6 partite su 14 chiuse con porta imbattuta, il 42,9%

SENZA SMALLING
10 gol subiti nell’arco di 630’ – Uno ogni 63’
1 partita su 7 chiusa con porta imbattuta, il 14,3%