Kristensen show e la Roma è quarta: “Sono commosso”

Corriere della Sera (G.Piacentini) –  C’è la firma del protagonista che non ti aspetti, sulla vittoria della Roma Reggio Emilia contro il Sassuolo che vale il quarto posto in classifica, grazie alla sconfitta del Napoli subita in casa dall’Inter. Quella di Rasmus Kristensen, esterno danese arrivato in prestito dal Leeds e finora oggetto misterioso del mercato giallorosso, finito rapidamente in fondo alle gerarchie dei Mourinho a vantaggio dell’ex «traditore» Karsdorp e di addirittura del turco Celik.

Ma ieri Kristensen è stato l’uomo della provvidenza: entrato all’inizio del secondo tempo al posto di Karsdorp, si è prima conquistato il rigore trasformato da Dybala (alla seconda rete consecutiva in campionato dopo quella all’Udinese, la quarta in stagione). E poi ha realizzato il suo primo gol da romanista con un tiraccio di sinistro deviato da Tressoldi e finito alle spalle di Consigli. Non ci credeva nemmeno lui, il gigante danese, quando ha visto il pallone entrare in rete: al fischio finale di Marcenaro si è coperto la testa con la maglia, forse per nascondere qualche lacrima di commozione. «Sono molto contento – le sue parole a fine match – di essere riuscito ad aiutare la squadra. Sono tre punti veramente molto importanti per la corsa alla Champions League del prossimo anno. Dopo il gol subìto abbiamo lottato moltissimo. La vittoria è fondamentale».

Dopo un avvio di stagione molto complicato, Kristensen aveva bisogno di una prestazione come quella di ieri sera, anche per riguadagnare la fiducia dello Special One. «Mourinho mi ha detto di giocare mettendoci tanta energia, di entrare in area di rigore e di credere in me, di giocare aggressivo e di attaccare per creare pericoli. Ed è quello che ho cercato di fare»

Di dediche da fare ce ne sono parecchie. «Soprattutto alle persone che mi hanno supportato – ancora Kristensen – alla mia famiglia e soprattutto alla mia fidanzata, ma ovviamente anche alla squadra e allo staff. Sin dall’inizio Tiago Pinto ha avuto fiducia in me, a volte ho giocato bene e altre meno. Ho avuto un inizio difficile, ma sono veramente felice a Roma, e so di poter contare sulla fiducia di Mourinho. Questo è ciò di cui ha bisogno un calciatore, è veramente un plus per me».

Tra i protagonisti del match, l’argentino Leandro Paredes«Sembra che se non vinciamo soffrendo i tre punti non valgono. Per fortuna l’abbiamo portato a casa, disputando anche una buona partita. Purtroppo avevamo preso un gol che non ci aspettavamo. Superficialità? Cerchiamo di dare sempre il massimo, continuiamo a lavorare per migliorare e vincere. Io sono felice, tutti mi hanno dato fiducia sin dal primo giorno dopo un anno difficile alla Juventus, Mourinho per primo».

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