Juventus-Roma: tutte le dichiarazioni. Luis Enrique: “Il risultato è brutto,ma continuiamo”. Baldini: “De Rossi? Le cose sono delineate”

di Redazione

JUVENTUS-ROMA: TUTTE LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

DOPO PARTITA

Luis Enrique a Rai1, conferenza stampa e Roma Channel:Ho visto la mia squadra intimorita nel primo tempo. Abbiamo sbagliato molto. Ho visto quello che voglio, il risultato è brutto, ma continuiamo. Non ho visto squadre molto inferiori alla Juventus, ma in queste gare i piccoli dettagli sono importanti. Complimenti ai ragazzi per il secondo tempo. Pensiamo alla gara del fine settimana, dobbiamo migliorare, ma credo siamo sulla strada giusta“.
Non ho visto una Juve molto superiore alla Roma. Abbiamo giocato meglio nella ripresa. Non mi è dispiaciuta la mia squadra. Dell’episodio di Lamela preferisco non parlare perchè non ho visto bene dalla mia postazione. Mi dispiace se ha fatto un brutto gesto, ma non l’ho visto e non posso parlare. E’ uno sport di contatto e qualche volta queste cose accadono. Lo hanno visto gli arbitri e io non ho niente da dire. Se ha influito l’espulsione? Contro la Juve è difficile in 11, figuriamoci in 10. E’ ancora più difficile in dieci ma abbiamo continuato a pressare alto, enza nessuna paura. Il terzo gol che prendiamo è perché abbiamo rischiato troppo. Ho fatto i complimenti ai ragazzi. Non è vero che Bojan non ha esperienza per queste partite, ha giocato al Barcellona, con uno stadio con 100.000 persone sugli spalti. Tutti dobbiamo migliorare, ma sono fiducioso di quello che vedo ogni giorno. Lo stadio della Juventus è uno stadio bellissimo, molto vicino al campo. Uno stadio che ti dà piacere di giocare, soprattutto per i calciatori della Juventus“.
Non sono insoddisfatto del primo tempo. Forse è mancato un po’ di convinzione, non ho visto una squadra molto inferiore alla Juventus, che è prima in campionato ed è una squadra fortissima. Loro sono più concentrati di noi, sono più cattivi. Nel secondo tempo siamo migliorati. Mi dispiace per il risultato, ma per quello che ho visto sul campo non sono del tutto insoddisfatto. Siamo riusciti in qualche momento a fare la nostra proposta. Quando vinciamo vinciamo tutti, quando perdiamo perdiamo tutti. Se qualcosa va male il massimo responsabile sono io, questa è la mia filosofia. I primi due gol sono frutto di due errori nostri. La squadra ha provato a riaprire la partita anche sul 2-0. E’ il momento di rafforzare il gruppo. Siamo caduti, dobbiamo rialzarci subito. Domenica c’è il Bologna all’Olimpico e dobbiamo dimostrare di essere superiori all’avversario. Oggi non siamo riusciti ad impostare come al solito, ma perchè gli avversari pressano forte. Anche noi siamo riusciti a metterli in difficoltà. La squadra ha mostrato tanta personalità per uscire dalla nostra metà campo. So che è strano da dire quando perdi 3-0, ma ho visto dei miglioramenti. Lamela ha sbagliato se ha reagito, ma non l’ha fatto perchè è giovane, queste cose succedono anche ai giocatori più esperti. Il calcio è uno sport di contatto. Chiellini avrà fatto qualcosa e Erik ha sbagliato se ha reagito. Io non ho visto niente, ero troppo lontano. I giocatori sono comunque delle persone che hanno le proprie reazioni, gli arbitri hanno deciso di dargli il cartellino rosso e loro sono i giudici“.

Franco Baldini a Rai Sport e a Roma Channel:E’ stato un 3 a 0 piuttosto netto. La Juventus ha meritato la vittoria, ma la Roma ha una sua identità. Non c’è nulla da dire. Dobbiamo trarre da questa sconfitta le lezioni del caso. Abbiamo avuto un approccio molto timoroso e la Juventus ne ha subito approfittato, ma la squadra ha ricominciato a giocare. L’avversario era comunque particolarmente ostico. Sergio Berti è un osso duro, abbiamo parlato molto e parleremo ancora. Troveremo la soluzione, le cose sono ormai delineate. Venerdì non usciranno problematiche particolari nell’incontro che faremo con la società. Dobbiamo aggiungere più qualità nei reparti, ma c’è bisogno di tempo. Eravamo timorosi, ma non ho notato alcuna sudditanza psicologica. Abbiamo sbagliato a chiudere in occasione del primo gol. Con Lamela ci faremo sentire“.
Queste partite sono delle tappe obbligate, sono fisioligiche. Non possiamo uscire con il sorriso sulle labbra, noi soffriamo tanto le sconfitte. Comunque la squadra ha una sua identità. La Juventus è molto forte. Noi abbiamo avuto un approccio un po’ debole, nei primi minuti abbiamo sofferto lo stadio che incute timore, ma solo nei primissimi minuti. Purtroppo in quei primi minuti abbiamo preso gol. Gago è uno dei pochi giocatori abituato a giocare questo tipo di partite con questo tipo di pubblico. La nostra squadra è giovane ha bisogno di apprendistato, tutto fa esperienza. Questa Roma ha qualità e un gioco ben definito che fa, o che tenta di fare. Comunque sentirsi fare i complimenti anche da gli avversari che ti hanno appena battuto 3-0 fa piacere, vuol dire qualcosa. Io, sinceramente, al di là del risultato vedo che un certo traguardo la Roma lo ha già raggiunto, ma questa partita dimostra che ancora non è sufficiente per essere competitivi ai livelli che vogliamo noi. Lo stadio è fondamentale, oggi sembrava di giocare in uno stadio inglese. Io credo che con un campo così e con una squadra del genere, con la spinta del pubblico si possono guadagnare almeno 7/8 punti. L’Olimpico, però, è uno dei pochi stadi in cui i tifosi si fanno sentire, nonostante la pista di atletica“.

Taddei a Rai Sport 1 e a Roma Channel:Abbiamo incontarto una grande Juventus. Abbiamo sbagliato sul primo gol. Non ci siamo lamentati sul secondo gol di Del Piero, è stata una grande rete. Sto cercando di imparare ancora alcuni movimenti difensivi, per non sbagliare più e mettere in difficoltà i miei compagni. Parliamo molto tra di noi. I terzini cercano di stare molto alti quando abbiamo la palla, senza di essa cercare di non prendere i contropiedi. Speriamo non accada nelle altre partite“.
Penso che se noi potessimo giocare in questo stadio faremmo 15 punti in più. I tifosi della Roma fanno più rumore di quelli della Juventus anche se stanno più lontani. Non c’è paragone tra le tifoserie. La partita è iniziata malissimo, abbiamo preso subito gol. Il primo gol ci ha sorpreso, è stata una palla in profondità con l’inserimento di un centrocampista. La Juventus gioca molto bene, hanno degli ottimi giocatori. Non siamo riusciti a fare il nostro gioco. Dobbiamo imparare da queste sconfitte. Noi sapevamo come si sarebbero comportati, noi abbiamo avuto poca personalità. Partire da subito 1-0 con una squadra che non perde da tantissimo tempo è difficile riprenderla. La squadra non ha giocato così male. Se fossimo riusciti a segnare ad inizio ripresa sarebbe stata un’altra partita. Loro hanno sfruttato bene le occasione che hanno avuto“.

Pjanic in mixed zone:Oggi potevamo fare di più. Abbiamo preso due gol in contropiede e così ci siamo complicati la vita da soli. Nella ripresa abbiamo provato a reagire ma ormai era troppo tardi. Ora la Juventus é qualificata. Noi dobbiamo pensare alla prossima gara“.