Juventus, Pjanic: “Tutti sperano che la Juve perda, per questo vincere così sarebbe ancora più bello. Roma tappa più importante della mia carriera”

di Redazione

Miralem Pjanic, centrocampista della Juventus, è stato intervistato dal Corriere dello Sport ed ha parlato anche della lotta Scudetto. Queste le sue parole:

Sarà una grande sfida tra due pretendenti allo scudetto. Loro lo stanno nascondendo, ma si vede chiaramente che stanno giocando per vincere lo scudetto e delle altre cose gli importa meno. Avranno a che fare con altre squadre che, come loro, vorranno vincerlo. Faccio i complimenti sinceri alla squadra di Sarri per quello che ha fatto. Il campionato è bello, aperto per tutti e vediamo. Vediamo e speriamo che saremo noi a vincerlo. Tutti sperano che la Juve perda, per questo vincere così sarebbe ancora più bello“.

Sulla Roma…
A Roma ho passato cinque anni fantastici, è stata sicuramente la tappa più importante della mia carriera. Ho trovato una grandissima società alla quale ero legatissimo. Purtroppo andando avanti con gli anni vedevo che facevamo un bel calcio, stavamo sempre nelle prime posizioni, però alla fine era difficile competere con una Juventus che era troppo avanti rispetto alle altre. La Juve già da un paio di anni mi voleva. Io avevo rifiutato perché non me la sentivo e volevo restare a Roma. Poi ho pensato che era arrivato il momento di rimettersi in gioco.

Sulla scelta di andare alla Juventus…
Volevo vincere, raggiungere traguardi importanti. In un anno alla Juventus ho vinto lo scudetto e giocato la finale di Champions. La carriera di un calciatore è breve e non ci si deve mai fermare. Volevo nuove sfide e i bianconeri erano la squadra perfetta per me. Dove possiamo arrivare quest’anno? La verità è che abbiamo una grande rosa e questo nessuno può metterlo in dubbio. Poi chiaramente abbiamo delle cose da migliorare. In campionato spesso vince chi prende meno gol, in Champions, invece, sono le squadre che segnano di più ad essere pericolosissime. L’obiettivo numero uno è vincere il settimo scudetto, poi centrare la qualificazione in Champions.