
Norbert Gyömbér convocato con la sua Slovacchia e pronto per sfidare la Spagna nel prossimo match valido per le qualificazioni europee, in programma il 5 settembre ad Oviedo. Essendo ormai diventato un ‘caso’ a causa del suo trasferimento alla Roma, ha rilasciato queste dichiarazioni a NaseNovinky:
“La Spagna, ovviamente, è un avversario molto difficile. Conosciamo la loro forza, sarà un match sicuramente impegnativo per noi. Voglio aiutare la mia squadra, non importa in che ruolo mi schiererà il mister, l’importante è dare il massimo. Davanti alla difesa al posto di Kucka? Decide l’allenatore. Il mio compito principale è aiutare la squadra e cercare di fare un risultato positivo“.
Come ti senti dopo dopo questi primi giorni alla Roma?
“Sono molto contento del mio passaggio alla Roma. Mi sono subito ambientato, certamente mi ha aiutato il fatto di conoscere piuttosto bene la lingua italiana, avendo passato due stagioni al Catania. Il cambiamento più importante è che adesso posso giocare con i migliori giocatori d’Italia. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla società giallorossa“.
Pensi di poter giocare titolare nel tuo nuovo club?
“Io sono un professionista ed è chiaro che vorrei giocare il più spesso possibile. Tuttavia, credo che se mi allenerò bene, prima o poi l’allenatore mi concederà un’ occasione. Naturalmente sarà molto complicato perchè la concorrenza a Roma è enorme, essendo un grande club. Ma farò di tutto per guadagnarmi una maglia da titolare“.
Totti è ancora il giocatore più importante?
“La gente lo adora, per loro è una sorta di Dio. Altro che semidio… Attualmente sono un suo compagno di squadra e sicuramente da lui imparerò molto“.
Anche tecnico della Slovacchia, Jan Kozac, ha rilasciato dichiarazioni a riguardo: “Sono contento che Norbert sia già fisicamente in forma. E’ giovane ed è un difensore di talento. Il suo nuovo club ha appena preso un grande giocatore. Può migliorare molto a Roma, lavorando accanto a grandi giocatori, stimolato dalla forte concorrenza. Sappiamo che il Catania non era la squadra ideale per lui, quindi sono contento. Ora ha risolto la sua situazione, siamo tutti curiosi per il suo futuro“.
