Rudi_Garcia

Cinque partite in quindici giorni. Con un solo obiettivo: «Vincere sempre, sia in campionato sia in Coppa Italia». Nelle prossime due settimane la Roma di Rudi Garcia si misurerà con un mini-ciclo che potrebbe indirizzarne la seconda parte della stagione. E per il tecnico francese l’importante sarà affrontare un avversario alla volta, senza calcoli o distrazioni. «Per pensare al Napoli ci sarà tempo – spiega parlando dell’ostacolo partenopeo in semifinale di Coppa Italia – ora quello che conta è prendere domani i tre punti col Parma». Il prossimo turno di campionato potrebbe permettere alla Roma di accorciare ancora dalla capolista, e magari allungare sulle inseguitrici. «Ma io non guardo nè alla Juventus nè al Napoli perchè prima bisogna vincere. Dopo che abbiamo vinto avremo tempo di guardare la classifica per vedere se abbiamo preso punti agli altri, che siano avanti o dietro» sottolinea Garcia, che non intende sottovalutare la gara col Parma: «Sappiamo che non perde da 10 giornate, e che è rimasto Biabiany. Si tratta di una squadra di qualità, che gioca bene, con un’identità di gioco, ma come tutte ha punti deboli – ricorda il francese – Spero possa essere una bella partita, vincere sarà difficile ma non abbiamo altro obiettivo che i tre punti. Siamo motivati per andare ancora più avanti». Tra i convocati ci sarà per la prima volta Bastos, mentre mancheranno l’infortunato Dodò (out 4-5 settimane per una lesione di secondo grado del bicipite femorale della coscia sinistra) e l’ultimo acquisto del mercato, Toloi. «Sono contento del suo arrivo, è ancora giovane ma ha già esperienza. Per me era importante avere una soluzione in più dietro Benatia e Castan dopo la decisione di Burdisso di andare via – ammette Garcia parlando del centrale brasiliano prelevato dal San Paolo – sarà facile per lui entrare nello spogliatoio perchè abbiamo tanti giocatori di classe e intelligenza». Uno su tutti, Francesco Totti: «Come penso di gestirlo in questo ciclo di partite? Solo col buon senso. A 37 anni è più difficile giocare tre volte per 90′ minuti in una settimana. Sappiamo tutti quanto sia importante il capitano, abbiamo bisogno di lui, e per questo è importante che giochi al 100%». Anche su un terreno di gioco che non si annuncia dei migliori a causa della forte pioggia caduta sulla Capitale. «Roma svantaggiata? È vero che in inverno i campi stanno messi peggio, ma più o meno restano in buone condizioni – il punto di vista di Garcia – credo invece che il problema in Italia siano più gli stadi, a volte sono incredibili… Penso comunque che domani avremo veramente un campo di qualità». La stessa che si aspetta dalla Roma del domani grazie ai tanti talenti acquistati sul mercato: «Sabatini ha lavorato benissimo perchè la qualità di una società è quella di saper sempre anticipare le cose. E con questi giovani speriamo in un futuro di qualità. Li seguiremo tutti, sia qui in Primavera sia quelli andati fuori in prestito». Nessun interesse invece per il passaggio dell’ex giallorosso Osvaldo alla Juventus. «Che effetto mi fa? Per noi non cambia nulla, non è un mio problema quello che fanno le altre squadre» conclude il tecnico.

ANSA